Bolzano. La vicenda che coinvolge l’ex presidente del Consiglio comunale di Bolzano, Carlo Vettori, continua a tenere banco nella politica cittadina. Nella giornata di ieri la Procura della Repubblica ha diffuso un comunicato ufficiale in cui conferma che Vettori è formalmente indagato e che nei suoi confronti sono state disposte le misure cautelari dell’allontanamento dalla casa familiare e dell’applicazione del braccialetto elettronico.
Alla luce di queste novità, nella serata di ieri si è riunita la coalizione di centrodestra che sostiene il sindaco Claudio Corrarati. I vertici della maggioranza – rappresentati da Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e Civica per Bolzano – hanno espresso pieno sostegno politico al sindaco, che aveva già chiesto con fermezza a Vettori di rassegnare anche le dimissioni da consigliere comunale, dopo quelle già presentate per la presidenza del Consiglio. Una presa di posizione che di fatto segna una rottura definitiva tra Vettori e la coalizione.
Secondo quanto trapela da fonti interne a Palazzo, l’ex presidente starebbe riflettendo sul proprio futuro politico, valutando se lasciare definitivamente il seggio in Consiglio o restare come consigliere indipendente. In quest’ultimo caso, con ogni probabilità, Vettori dovrebbe confluire nel gruppo misto, ritrovandosi politicamente isolato.
Intanto, si apre la partita per la successione alla presidenza del Consiglio comunale. In base agli accordi di inizio legislatura, per i prossimi due anni e mezzo la carica dovrebbe spettare a un rappresentante del gruppo linguistico italiano, con Fratelli d’Italia in pole position. Tra i nomi più accreditati figura Roberto Muraro, il più votato tra gli eletti del partito.
Tuttavia, Forza Italia rivendica il ruolo per sé, spingendo la candidatura di Manuel Nardo, da poco entrato nelle fila forziste. Allo stesso tempo, all’interno della coalizione si fa strada l’idea di una figura di sintesi, più moderata e capace di dialogare anche con l’opposizione. In questo senso, il nome del consigliere Gabriele Repetto, espressione della lista civica, sta guadagnando consensi trasversali.
La situazione resta dunque fluida: mentre le indagini proseguono, la politica bolzanina è già concentrata su un nuovo equilibrio che possa restituire stabilità all’aula di via Galilei.
