Operazione interforze “ad alto impatto” nel centro di Bolzano: 153 persone identificate e tre denunce
BOLZANO – È stato espulso e accompagnato al Centro di Permanenza per il Rimpatrio di Torino il cittadino algerino responsabile dei danneggiamenti ad alcune automobili parcheggiate in piazza Vittoria. L’uomo, irregolare sul territorio nazionale e con numerosi precedenti di polizia, è stato fermato dalle forze dell’ordine dopo la segnalazione di un passante che lo aveva notato mentre cercava di forzare un veicolo.
Il Questore di Bolzano Giuseppe Ferrari ha disposto per la giornata di ieri una nuova operazione interforze “ad alto impatto”, che ha interessato l’intera area del centro cittadino. Al servizio, diretto da un funzionario della Questura, hanno partecipato Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Municipale ed Esercito.
I controlli si sono concentrati in piazza Erbe, piazza Parrocchia, via Wolkenstein, piazza Domenicani, piazza Ziller, piazza Mazzini e al Parco delle Religioni. Sono stati inoltre verificati due esercizi commerciali, senza rilevare irregolarità.
Oltre all’espulsione del cittadino algerino, la Squadra Volante ha denunciato tre persone all’Autorità Giudiziaria:
un cittadino marocchino, trovato in possesso di materiale rubato, per ricettazione; una cittadina italiana, sorpresa nel centro città nonostante il divieto di ritorno a Bolzano; un cittadino italiano che, durante un controllo, ha volontariamente danneggiato con la propria bicicletta una volante della Polizia, venendo denunciato per danneggiamento aggravato.
Nel complesso, l’operazione ha portato all’identificazione di 153 persone, al controllo di 27 veicoli e al sequestro di circa 10 grammi di hashish.
L’attività, spiegano dalla Questura, rientra nel piano di prevenzione e presidio del territorio disposto dal Questore Ferrari per garantire maggiore sicurezza e legalità nelle aree sensibili del capoluogo altoatesino.
