BOLZANO. Ancora un episodio di furto nel quartiere di Oltrisarco, ancora una volta ai danni del negozio “Centro Casa” di via Claudia Augusta. A distanza di poche settimane dall’ultimo episodio, nella notte tra mercoledì e giovedì alcuni malviventi si sono introdotti all’interno del locale forzando la porta d’ingresso, intorno alle due del mattino.
Secondo quanto emerso, il colpo sarebbe stato messo a segno in pochissimi minuti. Un’azione rapida e mirata che però ha lasciato molti interrogativi, soprattutto per la natura della refurtiva. All’interno del negozio, infatti, erano presenti numerosi articoli di valore, tra cui oggetti da collezione, carte Pokémon e altri prodotti costosi facilmente rivendibili. Eppure i ladri avrebbero portato via soltanto snack come Bounty e Mars contenuti in un espositore e alcune powerbank.
Una scelta insolita che lascia pensare a un gesto compiuto più per necessità immediata che per un reale interesse economico. Proprio questo dettaglio alimenta il sospetto che gli autori del furto possano essere giovanissimi, forse addirittura minorenni. Secondo alcune ipotesi, potrebbero essere state una o due persone, entrate con estrema rapidità e con la convinzione di poter agire indisturbate.
Al di là del danno materiale, relativamente contenuto rispetto ad altri episodi, ciò che preoccupa maggiormente è la crescente spregiudicatezza con cui sempre più giovani sembrano avvicinarsi a comportamenti criminali. Il fatto che qualcuno sia disposto a rischiare conseguenze penali importanti per impossessarsi di pochi oggetti di uso immediato rappresenta un segnale che merita una riflessione più ampia.
Il problema, infatti, non riguarda soltanto Oltrisarco. Episodi simili vengono segnalati anche in altre zone della città, dove gruppi di giovanissimi sembrano muoversi senza timore, spesso nelle ore notturne. Una situazione che alimenta preoccupazione tra residenti e commercianti, già messi a dura prova da furti, vandalismi e continui episodi di microcriminalità.
Ora spetterà alle forze dell’ordine analizzare eventuali immagini di videosorveglianza presenti nella zona per cercare di risalire ai responsabili.
