Il segretario della Lega Bolzano-Bozen sollecita il potenziamento del progetto “Strade Sicure” dopo i ripetuti episodi di violenza. Ringraziamenti al sindaco Corrarati per gli incontri con Questore e Commissario del Governo.
Più militari a Bolzano per rafforzare i controlli sul territorio e garantire maggiore sicurezza ai cittadini. È questa la richiesta avanzata da Roberto Selle, segretario della Lega Salvini Bolzano-Bozen, che annuncia l’intenzione di scrivere al sottosegretario al Ministero dell’Interno Nicola Molteni per sottoporgli la situazione del capoluogo altoatesino e chiedere un potenziamento del progetto “Strade Sicure”.
La presa di posizione arriva in un contesto caratterizzato, secondo la Lega, da ripetuti episodi di violenza e liti che si verificano con frequenza in città. Per Selle, la sicurezza deve rappresentare una priorità per chi amministra, con risposte concrete e tempestive a tutela della comunità.
«A Bolzano i cittadini hanno diritto di girare tranquilli, a qualsiasi ora», sottolinea il segretario, evidenziando la necessità di garantire a famiglie, anziani, commercianti e lavoratori la possibilità di frequentare le strade e i quartieri senza timore di aggressioni o episodi di criminalità.
La richiesta di rafforzare “Strade Sicure”
Nel comunicato, Selle esprime apprezzamento per l’impegno del sindaco Claudio Corrarati, che ha incontrato il Questore e il Commissario del Governo per affrontare il tema della sicurezza.
Secondo la Lega, tuttavia, è necessario rafforzare ulteriormente la presenza sul territorio, con una maggiore disponibilità di militari nell’ambito del progetto “Strade Sicure”, anche nei diversi quartieri cittadini.
L’obiettivo dichiarato è aumentare la prevenzione, garantire una presenza visibile e costante e supportare il lavoro quotidiano delle forze dell’ordine.
Una lettera al Governo
Per portare la questione all’attenzione del Governo, Roberto Selle annuncia che contatterà direttamente Nicola Molteni, sottosegretario al Ministero dell’Interno, chiedendo un intervento per incrementare il numero dei militari impiegati a Bolzano.
La richiesta della Lega punta quindi a ottenere un rafforzamento del presidio del territorio attraverso il progetto “Strade Sicure”, affiancando l’attività delle forze dell’ordine e rispondendo alle preoccupazioni espresse da una parte della cittadinanza.
«La sicurezza è una priorità per chi amministra e ha il dovere di tutelare la comunità», ribadisce Selle, che chiede interventi concreti per garantire ai bolzanini maggiore tranquillità nella vita quotidiana.
