sabato, Ottobre 17, 2026
Home Politica BOLZANO. Il consigliere Roberto Selle (Lega) attacca il progetto provinciale del DNA dei cani: “Iniziativa fallimentare, restituire i soldi ai cittadini”

BOLZANO. Il consigliere Roberto Selle (Lega) attacca il progetto provinciale del DNA dei cani: “Iniziativa fallimentare, restituire i soldi ai cittadini”

by Massimiliano Maglione

Critica dura e diretta da parte del consigliere comunale Roberto Selle della Lega Salvini – Bolzano contro il progetto provinciale di identificazione canina tramite profilazione del DNA, introdotto dalla Provincia autonoma di Bolzano come misura per contrastare il fenomeno delle deiezioni canine non raccolte.

Secondo Selle, l’iniziativa si sarebbe rivelata “costosa, confusa e praticamente impossibile da attuare”, trasformandosi in un vero e proprio “fallimento amministrativo” caratterizzato da ritardi, mancanze organizzative e scarsissima adesione da parte dei cittadini.

“Un obbligo inutile e ingestibile”

Il consigliere denuncia in particolare come l’obbligo imposto ai proprietari dei cani abbia generato disagi economici senza alcun beneficio concreto:

«La Provincia ha imposto ai cittadini un obbligo inutile e ingestibile. Le famiglie sono state costrette a pagare per un test che non porta alcun vantaggio reale, ma solo costi aggiuntivi» afferma Selle, evidenziando anche la mancanza di personale, le difficoltà operative e gli intoppi burocratici che avrebbero compromesso sin dall’inizio l’efficacia del progetto.

Le richieste: rimborso e cancellazione del progetto

Alla luce dei problemi emersi, Roberto Selle chiede alla Provincia due provvedimenti immediati e necessari:

La restituzione dei soldi a tutti i cittadini che hanno già sostenuto le spese per la profilazione genetica dei loro animali; La cancellazione definitiva dell’intero progetto, così da evitare ulteriori sprechi e nuovi costi per le famiglie.

“La Lega è al fianco delle persone”

Selle ribadisce la posizione della Lega, schierata contro provvedimenti ritenuti inefficaci e inutilmente onerosi per la popolazione:

«La Lega è al fianco dei cittadini, non delle complicazioni inutili», sottolinea il consigliere, chiedendo che la Provincia metta fine a un’iniziativa che, a suo giudizio, “non ha prodotto risultati e ha solo aggravato la situazione”.

La questione del DNA dei cani torna così al centro del dibattito politico locale, aprendo a nuove discussioni su costi, responsabilità e priorità dell’amministrazione provinciale.

Articoli correlati

Logo Bolzano Quotidiano WH

R.G. 247/2023 Tribunale di Bolzano Reg. Stampa 1 – Editore Maglione Massimiliano

Copyright © 2023 BolzanoQuotidiano – All rights reserved – Powered by Emotion Media

Logo Bolzano Quotidiano WH

R.G. 247/2023 Tribunale di Bolzano Reg. Stampa 1 – Editore Maglione Massimiliano

Copyright © 2023 BolzanoQuotidiano – All rights reserved – Powered by Emotion Media