sabato, Ottobre 17, 2026
Home Società Diritti dei minori, in Alto Adige 236 bambini seguiti dai servizi sociali nel 2024

Diritti dei minori, in Alto Adige 236 bambini seguiti dai servizi sociali nel 2024

by Massimiliano Maglione

Pamer: “Garantire un ambiente sicuro in una fase di grande vulnerabilità”

BOLZANO. Il 20 novembre, dal 1989, è la giornata che il mondo dedica ai diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Con il motto “Ogni bambino conta”, anche l’Alto Adige richiama l’attenzione sugli obblighi fissati dalla Convenzione ONU: tutela, sostegno e protezione di tutti i minori, soprattutto di quelli costretti ad affrontare situazioni familiari difficili.

Nel 2024 sono stati 236 i bambini e gli adolescenti seguiti dai servizi sociali provinciali. Un dato che, per la Provincia, conferma l’importanza delle strutture e degli strumenti oggi attivi per garantire percorsi di crescita sicuri, adeguati e orientati al benessere del minore.

“Acompagniamo bambini e ragazzi in una fase di grande vulnerabilità, offrendo loro un ambiente sicuro e favorevole in cui sviluppare la propria personalità – sottolinea l’assessora alla Coesione sociale e alla Famiglia, Rosmarie Pamer. – È un compito di grande responsabilità, che gli operatori svolgono ogni giorno con professionalità ed empatia. L’obiettivo è rafforzare ulteriormente questo settore, puntando su formazione e professionalizzazione”.

I servizi residenziali

In Alto Adige sono attive 18 comunità alloggio per minori, per un totale di 149 posti. Qui i giovani trovano non solo una sistemazione temporanea, ma anche un sostegno socio-pedagogico e, quando necessario, un accompagnamento terapeutico. Nel 2024 le comunità hanno accolto 121 minori.

Accanto a queste strutture opera il servizio di assistenza abitativa, dedicato a ragazzi più autonomi, con un’intensità di supporto leggermente inferiore. Sono 16 i servizi attivi, per 43 posti complessivi: nel 2024 ne hanno beneficiato 31 giovani.

Queste due tipologie di accoglienza temporanea riguardano minori esposti a rischi nell’ambiente familiare o sociale. Le principali cause, secondo l’indagine ASTAT “Presidi sociali e socio-sanitari 2024”, sono difficoltà educative dei genitori, abusi o maltrattamenti, problemi psico-fisici in famiglia. Il 5% dei casi riguarda minori stranieri non accompagnati. La permanenza dura generalmente meno di un anno.

I centri diurni

Completano il sistema otto centri diurni, con 95 posti complessivi, attivi esclusivamente durante il giorno. Nel 2024 sono stati utilizzati da 84 minori. L’attenzione qui è rivolta all’integrazione sociale, allo sviluppo delle competenze personali e al coinvolgimento della famiglia nel percorso educativo.

Investimenti

Per sostenere la rete dei servizi di tutela dei minori, la Provincia autonoma di Bolzano stanzia ogni anno quasi 25 milioni di euro, a conferma della centralità di questo settore per la comunità.

In occasione della Giornata internazionale dei diritti dell’infanzia, l’Alto Adige ribadisce così il proprio impegno a favore dei più giovani, con un messaggio chiaro: proteggere i minori significa proteggere il futuro dell’intera società.

Articoli correlati

Logo Bolzano Quotidiano WH

R.G. 247/2023 Tribunale di Bolzano Reg. Stampa 1 – Editore Maglione Massimiliano

Copyright © 2023 BolzanoQuotidiano – All rights reserved – Powered by Emotion Media

Logo Bolzano Quotidiano WH

R.G. 247/2023 Tribunale di Bolzano Reg. Stampa 1 – Editore Maglione Massimiliano

Copyright © 2023 BolzanoQuotidiano – All rights reserved – Powered by Emotion Media