Approvato il progetto esecutivo per abbattere il corpo centrale del compendio comunale di via Macello. Intervento da circa 240 mila euro, Konder: «Partiamo finalmente con un’azione concreta su un’area della quale si parla da anni»
BOLZANO – Via libera al progetto esecutivo per la demolizione del corpo di fabbrica centrale del Mercato Generale di via Macello 29. La Giunta comunale compie così il primo passo concreto verso la progressiva liberazione e trasformazione di una delle aree strategiche della città, inserita nel più ampio contesto dell’accordo di programma relativo al cosiddetto Areale ferroviario.
Il progetto è stato illustrato dal vicesindaco Stephan Konder. Per la demolizione dell’edificio centrale è previsto un investimento di circa 240 mila euro.
«Partiamo finalmente con un’azione concreta su un’area della quale si parla da anni – ha spiegato Konder –. Questo è il primo edificio che verrà demolito e rappresenta l’avvio di un percorso che dovrà portarci progressivamente a liberare uno spazio importante della città e a creare le condizioni per poter intervenire sul futuro di quest’area».
Le attività ancora presenti nell’area
Il compendio comunale ospita attualmente alcune residue attività economiche. I soggetti presenti erano già stati informati nei mesi scorsi della necessità di procedere alla progressiva liberazione degli spazi.
L’Amministrazione comunale aveva infatti comunicato che non vi sarebbero state le condizioni per prolungare ulteriormente alcune delle attuali occupazioni, anche alla luce delle condizioni dell’area e delle problematiche legate alla sicurezza e ai titoli autorizzativi.
«Questa decisione non è contro nessuno – ha sottolineato il vicesindaco –. Le condizioni attuali non permettono più di mantenere una situazione che si trascina da tempo. Abbiamo quindi deciso di partire, liberando progressivamente un’area comunale importante e ponendo le basi per quello che potrà diventare questo spazio».
L’obiettivo: accelerare la trasformazione
Il sindaco Claudio Corrarati e il vicesindaco Konder hanno inoltre richiamato l’attenzione sul progetto complessivo dell’Areale ferroviario e sulla necessità di accelerare il percorso di trasformazione dell’intera zona.
Alcuni degli interventi previsti sono infatti strettamente collegati alla realizzazione delle infrastrutture ferroviarie, ma secondo l’Amministrazione comunale non è necessario attendere il completamento dell’intero progetto per iniziare a intervenire sulle aree già nella disponibilità del Comune.
«Come città continueremo a spingere affinché l’operazione possa procedere il più velocemente possibile – hanno spiegato Corrarati e Konder –. Abbiamo bisogno della collaborazione della Provincia e del sostegno a livello nazionale. Non possiamo aspettare che tutto l’Areale venga realizzato per iniziare a intervenire sulle parti che sono già nella disponibilità del Comune e sulle quali possiamo concretamente fare qualcosa».
La strategia è quindi quella di procedere su un doppio binario: da una parte sostenere e accelerare il grande progetto dell’Areale ferroviario, dall’altra avviare già da ora la trasformazione delle proprietà comunali sulle quali è possibile intervenire direttamente.
La demolizione del primo edificio del Mercato Generale rappresenta dunque l’inizio concreto di un percorso destinato, nelle intenzioni dell’Amministrazione, a cambiare progressivamente il volto di una vasta e strategica porzione della città.
