BOLZANO – A seguito del crollo che ha interessato una parte del Palazzo di Giustizia di Bolzano, è stata temporaneamente sospesa la presentazione del certificato di appartenenza o aggregazione linguistica per numerosi procedimenti amministrativi.
La decisione è stata adottata per garantire la continuità dei servizi pubblici nonostante l’inagibilità dell’edificio che ospita l’Ufficio appartenenza linguistica, uno degli uffici maggiormente interessati dall’emergenza.
La Giunta provinciale ha individuato tra le priorità assolute la rapida riattivazione del servizio, considerato essenziale per consentire ai cittadini di accedere a concorsi pubblici, contributi, agevolazioni economiche e ad altri procedimenti amministrativi che richiedono la certificazione.
Nel frattempo, la sospensione dell’obbligo di presentazione del certificato consentirà di evitare disagi a cittadini e imprese, garantendo il regolare svolgimento delle procedure fino al ripristino della piena operatività dell’ufficio.
Parallelamente proseguono gli interventi di messa in sicurezza del Palazzo di Giustizia, mentre la Provincia è alla ricerca di una sede temporanea in grado di ospitare gli uffici e il personale, così da riprendere quanto prima tutte le attività amministrative e giudiziarie.
Resta intanto in corso l’accertamento delle cause che hanno provocato il crollo della struttura, mentre le autorità continuano a lavorare per assicurare la piena continuità dei servizi essenziali.
