venerdì, Ottobre 16, 2026
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Assegno di cura, sostegno alle persone non autosufficienti: ecco come richiederlo in Alto Adige

by Massimiliano Maglione

BOLZANO. L’assegno di cura rappresenta uno dei principali strumenti di sostegno alle persone non autosufficienti e alle loro famiglie in Alto Adige. La prestazione economica viene concessa indipendentemente dall’età e dal reddito del richiedente: il criterio determinante è infatti il fabbisogno di assistenza e cura accertato attraverso una specifica valutazione, che consente di attribuire uno dei quattro livelli di non autosufficienza.

Per presentare la domanda non è necessario essere in possesso del riconoscimento di invalidità civile. È invece richiesto un certificato medico da allegare alla richiesta. L’assegno viene erogato con effetto retroattivo a partire dal mese successivo alla presentazione della domanda, garantendo così il riconoscimento delle somme spettanti anche in presenza di tempi di attesa prolungati per la valutazione.

Particolare attenzione è riservata alle situazioni più delicate. Nel caso in cui la persona non autosufficiente deceda prima della classificazione, gli eredi possono chiedere entro 60 giorni dal decesso che la pratica venga comunque esaminata. È inoltre possibile presentare ricorso contro l’esito della valutazione entro 45 giorni dalla comunicazione del risultato.

Se le condizioni di salute peggiorano in modo significativo, è consentito richiedere una nuova valutazione, purché siano trascorsi almeno sei mesi dall’ultima verifica o dall’assegnazione d’ufficio del livello di non autosufficienza.

Procedure semplificate sono previste per alcune categorie di persone fragili. Per i pazienti affetti da malattie in stadio avanzato, infatti, non è necessaria la valutazione: l’assegno viene concesso automaticamente sulla base della certificazione medica allegata alla domanda. Analoga procedura è prevista per le persone con diagnosi di demenza, per le quali il livello di non autosufficienza viene attribuito d’ufficio.

Nella maggior parte dei casi il beneficio viene riconosciuto a tempo indeterminato e può essere erogato anche sotto forma di buoni servizio destinati alle prestazioni di assistenza domiciliare.

«Quando in una famiglia si verifica un caso di non autosufficienza, occorrono risposte chiare e affidabili in tempi rapidi. In questi casi, gli Sportelli unici per l’assistenza e cura nei Distretti sociali offrono informazioni e consulenza generale. Per informazioni sulla richiesta dell’assegno di cura anche il servizio telefonico Pronto Assistenza rappresenta un servizio importante», sottolinea l’assessora provinciale alla Coesione sociale, Rosmarie Pamer.

Per ricevere informazioni e supporto è attivo il servizio telefonico “Pronto Assistenza” al numero 848 800 277, raggiungibile dal lunedì al mercoledì dalle ore 9 alle 12. Ulteriori dettagli sono disponibili nella sezione dedicata al Sociale del portale della Provincia autonoma di Bolzano e sul sito dedicato alla lingua facile.

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