BOLZANO – Teatro, confronto e partecipazione attiva per promuovere la cultura della legalità tra i giovani. Si è svolta oggi, 5 maggio 2026, presso l’Auditorium “Lucio Battisti” del Centro di formazione professionale “Luigi Einaudi”, la seconda edizione del progetto “Percorsi di legalità: in scena con la Polizia di Stato”, iniziativa rivolta agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado della provincia.
L’evento, promosso dalla Polizia di Stato in collaborazione con la Provincia autonoma di Bolzano e la scuola “Einaudi”, ha coinvolto circa 250 studenti, chiamati a essere protagonisti attraverso esibizioni artistiche e momenti di riflessione su temi di grande attualità.
Presenti numerose autorità istituzionali, tra cui il Commissario del Governo Maddalena Travaglini, il Questore Giuseppe Ferrari, il sindaco di Bolzano Claudio Corrarati e il vicepresidente della Provincia con delega all’Istruzione Marco Galateo.
Durante la mattinata, i poliziotti delle diverse specialità – dalla Polizia Stradale alla Polizia Postale, fino alla Divisione Anticrimine – hanno affrontato insieme ai ragazzi temi cruciali come la violenza di genere, il bullismo, la sicurezza stradale, ferroviaria e digitale, oltre al rispetto delle diversità. Il tutto attraverso un format dinamico fatto di cortometraggi, dibattiti e testimonianze, anche grazie al contributo degli atleti delle Fiamme Oro.
A chiudere l’iniziativa, la premiazione del gioco interattivo che ha visto gli studenti cimentarsi in quiz tematici sui contenuti affrontati durante l’evento.
«Questa seconda edizione conferma l’impegno della Questura nel promuovere, insieme al mondo della scuola, una cultura della legalità fondata su dialogo e consapevolezza», ha dichiarato il Questore Giuseppe Ferrari, sottolineando come il linguaggio del teatro e dell’arte rappresenti uno strumento efficace per stimolare riflessione e crescita tra i giovani.
Sulla stessa linea il vicepresidente Marco Galateo, che ha ribadito come «l’educazione alla legalità sia un pilastro fondamentale del sistema scolastico», evidenziando il valore di iniziative capaci di rafforzare il legame tra istituzioni e studenti.
Un messaggio condiviso anche dal sovrintendente scolastico Vincenzo Gullotta, che ha definito la collaborazione tra scuola e forze dell’ordine «un esempio concreto di alleanza educativa», fondamentale per formare cittadini consapevoli e responsabili.
Un progetto che, ancora una volta, dimostra come il coinvolgimento diretto dei giovani sia la chiave per costruire una cultura della legalità autentica e duratura.
