martedì, Novembre 3, 2026
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Truffa delle criptovalute, migliaia di risparmiatori coinvolti: il Codacons convoca un incontro a Bolzano

by Massimiliano Maglione

Vicenda Hashburst, danni stimati in circa 5 milioni di euro in Trentino-Alto Adige. Il 7 novembre un’assemblea pubblica per informare gli investitori sulle possibilità di recuperare le somme perdute.

La vicenda Hashburst continua a preoccupare i risparmiatori che avrebbero investito ingenti somme di denaro nel progetto legato al mining di criptovalute. Un caso al centro di un’inchiesta coordinata dalla Procura della Repubblica di Trento, che, secondo quanto riportato dagli organi di stampa, coinvolgerebbe migliaia di investitori.

A intervenire è il Codacons Alto Adige-Südtirol, che ha annunciato la propria disponibilità ad assistere le persone che ritengono di essere state truffate, sia nella presentazione delle querele sia nella verifica di quelle eventualmente già depositate.

Secondo le ricostruzioni riportate dalla stampa, agli investitori sarebbero stati proposti dispositivi informatici presentati come strumenti in grado di produrre criptovalute e garantire rendimenti periodici. Le apparecchiature, tuttavia, sarebbero risultate inadeguate rispetto alle prestazioni pubblicizzate. Anche le piattaforme digitali avrebbero mostrato risultati economici ingannevoli, mentre le garanzie prospettate agli acquirenti sarebbero state prive di effettivo valore.

Nell’ambito dell’indagine vengono riportate quindici persone indagate, cinque misure cautelari e un sequestro preventivo di circa 900mila euro. Tra le persone sottoposte a misura cautelare figurerebbe, secondo le ricostruzioni giornalistiche citate dal Codacons, anche il consulente finanziario Alessandro Groff, di Banca Mediolanum, che avrebbe promosso gli investimenti facendo leva sul rapporto di fiducia instaurato con i clienti.

Il danno potenziale nel solo territorio del Trentino-Alto Adige sarebbe stimato in circa cinque milioni di euro.

Il Codacons scende in campo: assemblea il 7 novembre a Bolzano

Per fare il punto sulla situazione e illustrare le possibili iniziative di tutela, il Codacons ha organizzato un incontro pubblico sabato 7 novembre 2026, alle ore 10, presso la sala Coopbund in Corso Libertà 35 a Bolzano.

L’assemblea sarà dedicata alla raccolta delle segnalazioni degli investitori e all’illustrazione delle iniziative, anche coordinate, per accertare le eventuali responsabilità e cercare di recuperare le somme investite.

L’associazione riferisce inoltre di aver avviato interlocuzioni dirette con Banca Mediolanum, con l’obiettivo di individuare possibili soluzioni alle controversie che coinvolgono i risparmiatori.

Come partecipare anche online

Chi non potrà essere presente fisicamente all’incontro potrà partecipare anche da remoto, prenotando un collegamento via web.

Per ricevere il link è possibile contattare il Codacons Alto Adige-Südtirol attraverso i seguenti recapiti:

  • E-mail: codaconstrentinoaltoadige@gmail.com
  • Telefono: 0471 1726644

Il Codacons invita inoltre tutti gli interessati a conservare con attenzione la documentazione relativa agli investimenti: contratti, ricevute dei bonifici, messaggi, e-mail, materiale promozionale e schermate delle piattaforme utilizzate.

Documenti che potrebbero rivelarsi fondamentali per ricostruire le singole posizioni e valutare le iniziative legali da intraprendere.

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