lunedì, Novembre 2, 2026
Home Economia Comuni, più fondi dalla Provincia: aumentano le indennità degli amministratori. 10.200 € per il vice sindaco di Bolzano

Comuni, più fondi dalla Provincia: aumentano le indennità degli amministratori. 10.200 € per il vice sindaco di Bolzano

by Massimiliano Maglione

Nel bilancio provinciale da 9,17 miliardi di euro previsti 5,6 milioni aggiuntivi per coprire gli aumenti delle indennità di sindaci, vicesindaci, assessori e consiglieri comunali. Per il fondo destinato ai Comuni arrivano oltre 13 milioni in più rispetto allo scorso anno. Non mancano le critiche su sport, costo del lavoro e politiche abitative.

La Provincia autonoma di Bolzano aumenta le risorse destinate ai Comuni altoatesini e mette a disposizione nuovi fondi per coprire gli aumenti delle indennità degli amministratori locali. Nel bilancio provinciale da 9,17 miliardi di euro, appena approvato dalla Giunta, sono previsti ulteriori 5,6 milioni di euro per finanziare gli adeguamenti dei compensi di sindaci, vicesindaci, assessori e consiglieri comunali.

Gli aumenti, decisi a livello regionale all’inizio dell’anno, interessano soprattutto i Comuni più piccoli, dove le indennità dei sindaci registrano gli incrementi percentuali maggiori. Una misura che si accompagna al rafforzamento delle risorse per la finanza locale, con oltre 13 milioni di euro aggiuntivi rispetto allo scorso anno.

Più di 13 milioni in più per i Comuni

La dotazione definitiva del fondo per la finanza locale sarà stabilita dopo l’accordo tra il presidente della Provincia e la rappresentanza dei Comuni. Per il momento, la Giunta provinciale ha previsto 263 milioni di euro per il fondo ordinario e 174 milioni per quello destinato agli investimenti.

Rispetto allo scorso anno, il fondo ordinario cresce di oltre 7 milioni di euro, mentre quello per gli investimenti aumenta di 6 milioni. Complessivamente, si tratta di oltre 13 milioni di euro aggiuntivi a disposizione delle amministrazioni comunali.

A queste risorse si aggiungono i 5,6 milioni di euro destinati a coprire l’aumento delle indennità di carica degli amministratori locali. Il costo inizialmente previsto per i Comuni della provincia di Bolzano era di 3,8 milioni di euro, ma la cifra è stata successivamente aggiornata attraverso un accordo aggiuntivo ratificato venerdì dalla Giunta provinciale.

Indennità dei sindaci: aumenti fino al 20%

Gli incrementi maggiori riguardano i Comuni con meno di 500 abitanti. In queste realtà, l’indennità dei sindaci aumenta del 20%, con un incremento che può arrivare fino a 2.652 euro.

La percentuale di aumento diminuisce progressivamente all’aumentare della popolazione, fino a raggiungere il 2,25% nei Comuni con più di 30.000 abitanti.

Anche le indennità dei vicesindaci e degli assessori vengono adeguate. Per i primi, il compenso parte da un minimo di 1.060 euro nei Comuni più piccoli, rispetto agli 884 euro precedenti, e arriva fino a 10.200 euro per il vicesindaco di Bolzano.

Per gli assessori, invece, gli importi vanno dai 775 euro previsti nei Comuni fino a 500 abitanti ai 6.800 euro riconosciuti ai componenti della Giunta comunale del capoluogo.

A Bolzano sono previste indennità anche per i consiglieri comunali: l’importo netto è di 1.200 euro, che sale a 1.400 euro per i capigruppo. Per ogni assenza è prevista una decurtazione di 100 euro.

Un bilancio da 9,17 miliardi: più risorse per sanità e sociale

Gli interventi a favore dei Comuni si inseriscono in una manovra finanziaria che prevede stanziamenti aggiuntivi in diversi settori.

Le politiche sociali potranno contare su 955,5 milioni di euro, con un aumento di 88,4 milioni. Per la sanità è previsto un incremento di 74 milioni, che porta la spesa complessiva a sfiorare i 2,1 miliardi di euro.

Per il personale provinciale sono stanziati quasi 1,7 miliardi, con 180 milioni aggiuntivi destinati anche a finanziare i nuovi contratti.

Crescono inoltre le risorse per l’edilizia abitativa, con un aumento di 41 milioni che porta la dotazione complessiva a 167,6 milioni di euro. Sono previsti anche 200 milioni per il Techpark e 33 milioni in più per ambiente e sport.

Sul fronte fiscale, la manovra prevede l’esenzione dall’addizionale regionale Irpef per i redditi fino a 90.000 euro e l’aumento a 500 euro delle detrazioni per ciascun figlio a carico. Le due misure comporteranno minori entrate per circa 15 milioni di euro a partire dal 2027.

Le critiche: «Servono investimenti strutturali nello sport»

Nonostante l’aumento delle risorse e gli interventi previsti nei diversi settori, non mancano le critiche alla manovra.

A sollevare dubbi è Roberto Selle, segretario bolzanino della Lega, che contesta la mancanza di investimenti strutturali sufficienti per lo sport.

Secondo Selle, non basta valorizzare i risultati degli atleti altoatesini quando raggiungono importanti traguardi: occorre investire concretamente nelle infrastrutture e negli impianti sportivi.

Tra le richieste avanzate figura la realizzazione di un centro tennis provinciale a Bolzano. Una proposta motivata anche dalla progressiva riduzione degli spazi dedicati a questa disciplina: negli ultimi 15 anni, secondo quanto dichiarato da Selle, nel capoluogo sarebbero scomparsi più di dieci campi da tennis.

CNA: «Bisogna ridurre il costo del lavoro»

Sul fronte economico interviene anche la CNA, con il presidente Claudio Cantisani che chiede un taglio deciso e strutturale del cuneo fiscale.

Il problema, secondo Cantisani, riguarda la differenza tra quanto un’impresa spende per un lavoratore e quanto quest’ultimo riceve effettivamente in busta paga.

«Per dare 100 a un lavoratore un’impresa ne spende 180», sottolinea il presidente della CNA, evidenziando come l’elevato costo del lavoro rischi di compromettere la competitività delle aziende.

Accanto alla questione fiscale, Cantisani richiama l’attenzione anche sul costo delle abitazioni, che rappresenta un ostacolo per molti giovani intenzionati a costruire il proprio futuro in Alto Adige.

Da qui la richiesta di rafforzare le politiche per l’accesso alla casa e di intervenire in modo più incisivo sul costo del lavoro.

Le sfide per il territorio

L’aumento dei fondi destinati ai Comuni e il finanziamento degli adeguamenti delle indennità rappresentano due degli elementi della manovra provinciale. Restano però aperte le questioni relative alla competitività delle imprese, all’accessibilità degli alloggi e agli investimenti nelle infrastrutture sportive.

Temi sui quali si concentrerà il confronto tra istituzioni, categorie economiche e rappresentanti politici, mentre le amministrazioni locali dovranno tradurre le maggiori risorse disponibili in servizi e interventi concreti per i cittadini.

Articoli correlati

Logo Bolzano Quotidiano WH

R.G. 247/2023 Tribunale di Bolzano Reg. Stampa 1 – Editore Maglione Massimiliano

Copyright © 2023 BolzanoQuotidiano – All rights reserved – Powered by Emotion Media

Logo Bolzano Quotidiano WH

R.G. 247/2023 Tribunale di Bolzano Reg. Stampa 1 – Editore Maglione Massimiliano

Copyright © 2023 BolzanoQuotidiano – All rights reserved – Powered by Emotion Media