venerdì, Ottobre 16, 2026
Home Cronaca Merano, doppia truffa con falso bancario e finti Carabinieri: denunciate due persone

Merano, doppia truffa con falso bancario e finti Carabinieri: denunciate due persone

by Massimiliano Maglione

I Carabinieri della Compagnia di Merano hanno denunciato in stato di libertà due persone, di 60 e 25 anni, residenti nell’hinterland napoletano, ritenute responsabili di una truffa ai danni di una donna meranese di circa sessant’anni.  

L’indagine è partita dalla denuncia presentata dalla vittima e si è sviluppata attraverso approfonditi accertamenti bancari e l’analisi dei flussi di denaro, che hanno consentito ai militari di individuare i titolari dei conti correnti sui quali erano confluite le somme sottratte.  

Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, il raggiro si sarebbe sviluppato attraverso un sofisticato “doppio inganno”. In un primo momento la donna sarebbe stata contattata telefonicamente da un sedicente operatore bancario, che l’avrebbe convinta della necessità di mettere al sicuro i propri risparmi a causa di presunti problemi legati all’acquisto di gioielli presso una nota gioielleria altoatesina. Spaventata dalla situazione, la vittima avrebbe effettuato due bonifici per un importo complessivo di circa 1.600 euro verso conti indicati dai truffatori.  

Successivamente sarebbe entrata in scena la seconda fase della truffa: i malviventi, fingendosi Carabinieri di Merano tramite messaggi WhatsApp, avrebbero avvisato la donna di un’imminente perquisizione domiciliare finalizzata al recupero dei preziosi non pagati, aumentando così la pressione psicologica e rendendo ancora più credibile il raggiro.  

L’Arma dei Carabinieri ha colto l’occasione per ribadire alcune importanti raccomandazioni ai cittadini. I militari ricordano che nessuna perquisizione viene mai preannunciata tramite telefonate o messaggi WhatsApp e che gli istituti di credito non chiedono mai di effettuare bonifici verso conti “sicuri” indicati telefonicamente. In caso di dubbi o situazioni sospette, è fondamentale contattare immediatamente il 112 oppure rivolgersi direttamente alla Stazione dei Carabinieri più vicina.  

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R.G. 247/2023 Tribunale di Bolzano Reg. Stampa 1 – Editore Maglione Massimiliano

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