BOLZANO – Due cittadini stranieri sono stati arrestati dalla Polizia di Stato con l’accusa di furto aggravato dopo una serie di colpi messi a segno all’interno di alcuni negozi di un centro commerciale del Brennero.
L’episodio è avvenuto nel pomeriggio di mercoledì 6 maggio, quando al Commissariato di Pubblica Sicurezza del Brennero è arrivata la segnalazione da parte di una dipendente di un negozio di articoli sportivi che aveva appena subito un furto da parte di due giovani poi fuggiti rapidamente.
Gli agenti si sono immediatamente messi alla ricerca dei sospetti, ipotizzando che potessero lasciare il paese utilizzando il treno. L’intuizione si è rivelata corretta: i poliziotti sono riusciti a intercettare i due uomini nei pressi della stazione ferroviaria del Brennero, dove sono stati fermati e accompagnati negli uffici del Commissariato.
Durante la perquisizione personale, all’interno di due zaini sono stati trovati numerosi capi d’abbigliamento ancora dotati di cartellini e placche antitaccheggio, risultati sottratti in quattro diversi negozi del centro commerciale per un valore complessivo di circa 800 euro. Gli agenti hanno inoltre rinvenuto un rotolo di alluminio, presumibilmente utilizzato per schermare i sistemi antitaccheggio.
I due uomini, cittadini marocchini di 25 anni richiedenti asilo politico e già noti alle forze dell’ordine per precedenti di polizia, sono stati quindi arrestati per furto aggravato e trasferiti nelle camere di sicurezza della Questura a disposizione dell’Autorità giudiziaria. La refurtiva è stata restituita ai commercianti derubati.
