BOLZANO – Proseguono i controlli straordinari del territorio disposti dal Questore Giuseppe Ferrari per rafforzare la prevenzione e il contrasto ai fenomeni di illegalità diffusa nel capoluogo altoatesino. Nella giornata di ieri le pattuglie della Polizia di Stato hanno intensificato i servizi nelle aree cittadine ritenute più sensibili sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica, portando a diverse denunce e a un’espulsione.
L’intervento più significativo è avvenuto nel corso della notte in via Maso della Pieve, dove gli agenti della Squadra Volante hanno sorpreso un giovane accovacciato dietro un camper in sosta mentre, con una pietra, cercava di forzare una bicicletta per impossessarsene.
Il ragazzo, un 23enne italiano, già noto alle forze dell’ordine per numerosi precedenti contro il patrimonio, è stato immediatamente bloccato e accompagnato in Questura. La successiva perquisizione personale ha permesso di rinvenire anche un paio di forbici, ritenute utilizzate per tentare di forzare la serratura del velocipede. Il giovane è stato denunciato a piede libero per tentato furto e possesso di oggetti atti ad offendere.
Nel corso della serata, invece, gli agenti impegnati nei controlli nel centro storico hanno notato un uomo, conosciuto per precedenti legati allo spaccio di sostanze stupefacenti, appartarsi con un’altra persona in una via laterale. Fermati entrambi per un controllo, i poliziotti hanno trovato addosso al 37enne marocchino un sacchetto contenente una pagnotta di pane raffermo.
L’insolito ritrovamento ha insospettito gli operatori che, approfondendo gli accertamenti, hanno scoperto che la pagnotta era stata svuotata della mollica per ricavare un nascondiglio. All’interno erano occultati diversi involucri termosaldati contenenti complessivamente circa 5 grammi di cocaina. L’uomo è stato quindi accompagnato in Questura e denunciato per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.
L’attività di controllo ha inoltre portato alla denuncia di sei cittadini stranieri per l’inosservanza del foglio di via obbligatorio dal Comune di Bolzano.
Infine, al Brennero, il personale del locale Commissariato ha controllato un 23enne tunisino con precedenti di polizia. Dagli accertamenti è emersa la sua posizione irregolare sul territorio nazionale. Il Questore Giuseppe Ferrari ha quindi disposto il provvedimento di espulsione con accompagnamento al Centro di permanenza per il rimpatrio (C.P.R.) di Milano, dove il giovane rimarrà in attesa del completamento delle procedure necessarie per il rimpatrio nel Paese d’origine.
L’operazione rientra nel piano di controlli straordinari voluto dalla Questura di Bolzano per incrementare la sicurezza nelle zone maggiormente esposte a episodi di criminalità e degrado.
