MERANO – Due ragazzi di 16 anni sono stati denunciati dai Carabinieri della Stazione di Cermes con l’accusa di rapina aggravata in concorso e continuata. Le indagini proseguono per identificare il terzo componente del gruppo, ancora ignoto, ritenuto coinvolto nell’aggressione avvenuta lo scorso 14 febbraio nel parco giochi di piazza San Vigilio a Merano.
Secondo quanto ricostruito dai militari, i tre giovani avrebbero avvicinato due coetanei residenti in zona, strattonandoli con violenza prima di impossessarsi dei loro portafogli. Dal bottino sarebbero stati sottratti complessivamente 170 euro in contanti: 130 euro a una delle vittime e 40 euro all’altra. Dopo il colpo, i responsabili si sono dati alla fuga.
L’allarme è stato lanciato immediatamente al Numero Unico di Emergenza 112. Sul posto è intervenuta una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Merano, che ha prestato i primi soccorsi ai ragazzi e avviato le ricerche dei fuggitivi in tutta la città, senza però riuscire a rintracciarli nell’immediatezza.
Nei giorni successivi le due vittime hanno presentato denuncia presso la Stazione Carabinieri di Cermes, dando il via a un’approfondita attività investigativa. Determinante per la svolta delle indagini è stato il riconoscimento fotografico effettuato dai due giovani, che ha consentito agli investigatori di identificare con certezza i due sedicenni meranesi, successivamente denunciati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Bolzano.
L’attività investigativa dei Carabinieri prosegue ora con l’obiettivo di identificare il terzo complice che avrebbe partecipato alla rapina.
