venerdì, Ottobre 16, 2026
Home Cronaca Lana, scoperti e denunciati i “ladri di nidi”: oltre 100 nidiacei rubati nei frutteti

Lana, scoperti e denunciati i “ladri di nidi”: oltre 100 nidiacei rubati nei frutteti

by Massimiliano Maglione

Operazione congiunta tra Polizia di Stato e Corpo Forestale provinciale contro il fenomeno dell’uccellagione illegale. A Lana tre persone sono state individuate e denunciate dopo aver saccheggiato decine di nidi nei frutteti della zona, sottraendo oltre cento pulcini destinati al mercato clandestino delle esche vive per la caccia.

L’intervento è scattato dopo una segnalazione del Corpo forestale della Provincia autonoma di Bolzano relativa alla presenza di tre soggetti sospettati di attività di bracconaggio, già noti alle forze dell’ordine per precedenti episodi analoghi. Il Commissariato di Polizia di Merano ha quindi avviato mirati accertamenti investigativi.

Gli agenti della Polizia di Stato, insieme agli operatori forestali, hanno individuato l’autovettura utilizzata dai sospettati e predisposto un servizio di appostamento e vigilanza. Una volta rientrati al mezzo e ripresa la marcia, i tre sono stati fermati e identificati.

La successiva perquisizione del veicolo ha consentito di rinvenire elementi riconducibili all’attività di uccellagione e alla presenza di nidi di uccelli, anche se al momento del controllo non erano presenti animali all’interno dell’auto.

Poco dopo, grazie a una nuova segnalazione del Corpo Forestale – attivato a sua volta da un cittadino – sono stati rinvenuti e sequestrati due borse e uno zaino nascosti nei pressi di campi coltivati a frutta nel territorio di Lana. All’interno sono stati trovati circa 115 pulcini distribuiti in 21 nidi, molti dei quali purtroppo già morti.

Gli esemplari recuperati sono stati immediatamente affidati al Corpo Forestale provinciale e trasferiti al Centro di Recupero Avifauna di Castel Tirolo, dove saranno sottoposti alle cure necessarie e agli accertamenti veterinari.

Secondo quanto emerso dalle indagini, l’attività illecita era finalizzata alla vendita dei nidiacei a cacciatori che li utilizzano come richiami vivi per attirare altri uccelli attraverso il canto. Una pratica particolarmente diffusa nei mesi di maggio e giugno, periodo in cui soggetti provenienti anche da altre zone raggiungono l’Alto Adige per saccheggiare i nidi presenti nei frutteti.

I tre identificati sono stati denunciati all’Autorità giudiziaria per reati contro l’ambiente, la flora e la fauna, oltre che per maltrattamento di animali. Le indagini proseguono per accertare eventuali ulteriori responsabilità e ricostruire l’intera rete legata al traffico illecito di nidiacei.

L’operazione viene indicata dagli investigatori come un importante esempio di collaborazione tra Polizia di Stato e Corpo Forestale, una sinergia che ha consentito di contrastare un fenomeno particolarmente dannoso per l’ecosistema e la fauna selvatica del territorio altoatesino.

Articoli correlati

Logo Bolzano Quotidiano WH

R.G. 247/2023 Tribunale di Bolzano Reg. Stampa 1 – Editore Maglione Massimiliano

Copyright © 2023 BolzanoQuotidiano – All rights reserved – Powered by Emotion Media

Logo Bolzano Quotidiano WH

R.G. 247/2023 Tribunale di Bolzano Reg. Stampa 1 – Editore Maglione Massimiliano

Copyright © 2023 BolzanoQuotidiano – All rights reserved – Powered by Emotion Media