BOLZANO – Oltre 50 musei e luoghi espositivi dell’Alto Adige apriranno gratuitamente le proprie porte domenica 17 maggio in occasione della Giornata internazionale dei musei, offrendo al pubblico mostre, visite guidate, laboratori, attività per bambini e numerose iniziative speciali dedicate a tutte le età.
L’iniziativa, promossa a livello mondiale da ICOM – il Consiglio internazionale dei musei – viene celebrata ogni anno il 18 maggio con l’obiettivo di valorizzare il ruolo sociale e culturale dei musei e avvicinare un pubblico sempre più ampio al patrimonio storico, artistico e scientifico custodito nelle strutture museali.
Anche quest’anno l’adesione in Alto Adige sarà particolarmente ampia, con una vera e propria giornata delle porte aperte che coinvolgerà realtà museali diffuse su tutto il territorio provinciale.
Il tema scelto per l’edizione 2026 è “I musei uniscono un mondo diviso”, un messaggio che punta a evidenziare il valore dei musei come luoghi di dialogo, incontro e confronto tra culture, comunità e generazioni diverse. Musei, collezioni e spazi espositivi vengono infatti considerati strumenti capaci di costruire ponti tra divisioni culturali, sociali e geopolitiche, promuovendo comprensione reciproca e partecipazione.
“Compiti delle istituzioni museali sono, tra gli altri, conservare e salvaguardare il patrimonio culturale e la memoria, nonché trasmetterne i contenuti in maniera critica e contestualizzandoli”, sottolinea l’assessore provinciale ai Musei Philipp Achammer.
“Così facendo – prosegue Achammer – i musei non cancellano le differenze, ma creano le condizioni affinché queste possano essere comprese e gestite con rispetto: una funzione preziosa in un tempo in cui prendono piede la polarizzazione e la mancanza di confronto”.
La giornata rappresenterà dunque un’occasione non solo per visitare gratuitamente musei e collezioni, ma anche per riflettere sul ruolo che questi luoghi svolgono nella società contemporanea come spazi di cultura, inclusione e dialogo.
