BOLZANO. Un incontro tra arte, memoria e impegno civile per sensibilizzare il pubblico sui diritti dei bambini, sul valore della cultura e sull’importanza della legalità. È questo il cuore dell’evento promosso dal Comitato Provinciale UNICEF Bolzano e Val di Non, andato in scena il 28 aprile e pensato come momento di riflessione condivisa attraverso linguaggi artistici e culturali.
L’iniziativa nasce in occasione di due ricorrenze internazionali particolarmente significative: la Earth Day e la Giornata della Legalità del 23 maggio, appuntamenti che richiamano l’attenzione sulla responsabilità collettiva nei confronti dell’ambiente, della giustizia sociale e della tutela dei diritti.
Protagonista della serata è stata l’inaugurazione della mostra dell’artista Dorota Maria Boratynska, che presenta una serie di opere dedicate ai ritratti dei bambini. Quadri intensi e profondi, capaci di raccontare emozioni, sogni e fragilità dell’infanzia attraverso uno sguardo autentico e sensibile.
Accanto all’esposizione artistica si è svolta anche la presentazione del libro della scrittrice Sabina Mair dedicato alla figura storica di Claudia de’ Medici. Un’opera che intreccia storia e attualità e propone la figura di Claudia de’ Medici come esempio di integrazione, tolleranza e valorizzazione delle diversità, temi particolarmente attuali nel contesto contemporaneo.
Attraverso questo appuntamento, la presidente del Comitato provinciale Unicef, Miriam Leopizzi, ha sottolineato la volontà dell’associazione di promuovere arte e cultura come strumenti di educazione e sensibilizzazione sociale.
“L’arte rappresenta un linguaggio universale capace di coinvolgere e avvicinare le persone, mentre la promozione della legalità contribuisce a formare cittadini consapevoli e responsabili”, è stato evidenziato nel corso dell’evento.
L’iniziativa ha così creato uno spazio di incontro e riflessione in cui arte, cultura e memoria diventano strumenti per diffondere valori condivisi e mantenere alta l’attenzione sulla tutela dei diritti dei bambini e sulla costruzione di una società più giusta e inclusiva.
La mostra resterà visitabile fino al 23 maggio 2026 negli spazi della sede del Comitato Provinciale Unicef di Bolzano, durante gli orari di apertura al pubblico.
