NEW YORK. Non è stata la serata di Jannik Sinner. L’altoatesino ha dovuto cedere in finale agli US Open contro Carlos Alcaraz con il punteggio di 3-1, lasciando allo spagnolo non solo il trofeo ma anche il primato nel ranking mondiale.
Il match, molto atteso per l’ennesimo capitolo della rivalità tra i due giovani campioni, ha visto Alcaraz imporsi con maggiore aggressività e lucidità nei momenti decisivi. Sinner, apparso meno brillante del solito, non è riuscito a esprimere quel tennis solido e spettacolare che lo aveva portato in finale.
Con questa vittoria, Alcaraz torna al numero uno del ranking ATP, mentre Sinner scivola al secondo posto. Un cambio al vertice che conferma la grande rivalità tra i due e promette nuove sfide avvincenti.
Per Sinner resta il rammarico di non aver saputo osare di più in una serata che poteva regalargli la consacrazione definitiva a New York. Ora entrambi i campioni si prenderanno una pausa, prima di rivedersi in Italia alle ATP Finals, dove la sfida è destinata a rinnovarsi davanti al pubblico di casa per Sinner.
Un duello che continua, e che sta già scrivendo una delle pagine più appassionanti della storia recente del tennis.
