BOLZANO – Con il suono della prima campanella si apre ufficialmente l’anno scolastico 2025/26 per i 90.156 bambini e ragazzi iscritti agli istituti dell’Alto Adige. Un momento atteso, che segna la fine delle vacanze estive e il ritorno alla quotidianità tra libri, lezioni e compagni di classe.
La maggior parte degli studenti – 65.010 alunni – frequenterà una delle scuole in lingua tedesca. Nel dettaglio:
11.237 sono i bambini iscritti alla scuola dell’infanzia, 20.527 gli alunni della scuola primaria, 12.531 gli studenti della scuola secondaria di primo grado, 12.314 i ragazzi e le ragazze degli istituti superiori, 8.401 i giovani delle scuole professionali e tecniche provinciali.
“Il rientro a scuola è sempre un momento emozionante per tutti, dagli alunni agli insegnanti”, ha commentato l’assessore provinciale all’Istruzione in lingua tedesca, Philipp Achammer. “Il nostro compito è porre i giovani al centro, promuovendo la loro crescita personale e creando comunità attraverso studio, giochi e attività comuni. Auguro a tutti un anno scolastico proficuo e ricco di soddisfazioni”.
Nelle valli ladine gli iscritti ammontano a 2.935 tra bambini e ragazzi: 590 frequentano la scuola dell’infanzia, 1.145 la scuola primaria (221 nella prima classe), 643 le scuole secondarie di primo grado in Val Badia e Val Gardena, e 557 gli istituti superiori o la scuola professionale provinciale per l’artigianato artistico.
“Ogni anno scolastico rappresenta un passaggio importante nella vita dei giovani”, ha sottolineato l’assessore Daniel Alfreider. “Il senso di comunità è fondamentale per la riuscita del percorso educativo. Auguro a studenti, insegnanti e famiglie un anno ricco di successi e spirito comunitario”.
Per quanto riguarda gli istituti in lingua italiana, gli iscritti sono complessivamente 22.211. “I numeri in crescita dimostrano che la nostra offerta formativa è percepita come solida, innovativa e inclusiva”, ha dichiarato l’assessore all’Istruzione e Cultura italiana, Marco Galateo.
Con l’avvio del nuovo anno scolastico, la scuola altoatesina si conferma una realtà multilingue e multiculturale, pronta ad affrontare le sfide educative del futuro, mettendo sempre al centro studenti, famiglie e personale docente.
