Con l’avvicinarsi delle festività natalizie e, soprattutto, della notte di Capodanno, torna puntuale un problema spesso sottovalutato ma che coinvolge migliaia di animali domestici: la paura dei botti e dei petardi. Un fenomeno che non si limita a poche ore, ma che può protrarsi per giorni, incidendo in modo significativo sul benessere fisico ed emotivo dei cani e di altri animali da compagnia.
«Molti cani che soffrono per i botti di Capodanno presentano già, durante l’anno, paure di base più o meno evidenti», spiega Luisa Demattio, veterinaria comportamentalista della clinica VetBz. «Quando si avvicina il periodo tra Natale e Capodanno diventano progressivamente più nervosi, come se ricordassero che sta arrivando per loro un momento difficile».
I primi segnali di disagio compaiono spesso già nei giorni precedenti. Alcuni cani fanno fatica a uscire di casa, arrivando a trattenere i bisogni pur di evitare l’ambiente esterno. «Durante le passeggiate – prosegue Demattio – tirano per rientrare il più velocemente possibile, mettendo in difficoltà i proprietari. Se poi scoppia un petardo nelle vicinanze, l’agitazione aumenta ulteriormente».
In alcuni casi la paura può trasformarsi in vero e proprio terrore. Tremori, immobilità improvvisa e stati di “freezing” sono reazioni frequenti. E una volta rientrati in casa il disagio non sempre si attenua: molti animali faticano a calmarsi, perdono l’appetito, si isolano e appaiono apatici.
Da non sottovalutare anche gli effetti a medio termine. «In questo periodo possono riacutizzarsi vecchi problemi di salute o riemergere disturbi comportamentali mai completamente risolti», avverte la veterinaria.
Per questo la clinica VetBz invita i proprietari a non minimizzare i segnali di sofferenza e a chiedere supporto professionale. «Questi cani hanno bisogno di aiuto, sia nella gestione quotidiana sia, molto spesso, di un adeguato supporto farmacologico quando la paura diventa terrore», conclude Demattio.
L’appello finale è a un uso responsabile dei fuochi d’artificio e a una maggiore attenzione verso gli animali più sensibili, invitando chi ne ha la possibilità a rivolgersi per tempo al proprio veterinario per affrontare le festività in modo più sereno e sicuro per tutti.
