sabato, Ottobre 17, 2026
Home Società Gestire i pericoli naturali in tempi di cambiamento climatico: il progetto X-RISK-CC della Protezione civile

Gestire i pericoli naturali in tempi di cambiamento climatico: il progetto X-RISK-CC della Protezione civile

by Massimiliano Maglione

BOLZANO. A sette anni dalla tempesta Vaia, che devastò oltre 2.000 ettari di bosco attorno al Passo di Costalunga, l’Agenzia per la Protezione civile dell’Alto Adige torna a riflettere sulla gestione dei rischi naturali in un contesto di cambiamento climatico sempre più evidente. L’occasione è data dal progetto europeo Interreg X-RISK-CC, dedicato allo studio e all’adattamento agli effetti degli eventi meteorologici estremi.

«Il nostro obiettivo è comprendere come i cambiamenti climatici stiano modificando la frequenza e l’intensità dei fenomeni estremi, per poi tradurre queste conoscenze in strategie operative concrete», spiega Willigis Gallmetzer, direttore del Centro funzionale provinciale dell’Agenzia per la Protezione civile.

Il progetto, che coinvolge undici istituzioni dell’arco alpino e ha come capofila Eurac Research, concentra la propria attenzione sull’area colpita nel 2018 dalla tempesta Vaia, in particolare nei Comuni di Nova Levante, Nova Ponente e Aldino. In questi territori sono stati organizzati tre workshop con la partecipazione del personale dell’Agenzia, dei servizi forestali e meteorologici, delle amministrazioni comunali, delle organizzazioni di soccorso, delle associazioni turistiche e dei gestori di servizi essenziali.

Durante gli incontri sono stati analizzati i passaggi fondamentali della gestione del rischio: prevenzione, preparazione, risposta e ricostruzione. Dal confronto interdisciplinare sono emerse varie proposte per migliorare la resilienza del territorio, tra cui l’aggiornamento dei Piani delle zone di pericolo alla luce dei nuovi scenari climatici, un potenziamento della comunicazione con la cittadinanza e l’introduzione di sistemi di allerta precoce in caso di condizioni meteorologiche critiche.

La partecipazione attiva delle comunità locali – sottolinea l’Agenzia – rappresenta un punto di forza del progetto: permette infatti di sviluppare piani d’azione concreti e condivisi per la gestione dei rischi naturali, capaci di andare oltre i confini comunali e di costituire un modello per l’intero Alto Adige e l’area alpina.

Il progetto X-RISK-CC (“How to adapt to changing weather eXtremes and associated compound RISKs in the context of Climate Change”) è finanziato dal programma Interreg Alpine Space 2021–2027 e mira a fornire strumenti scientifici e operativi per aiutare i territori alpini a convivere in modo sostenibile con gli effetti del cambiamento climatico.

Articoli correlati

Logo Bolzano Quotidiano WH

R.G. 247/2023 Tribunale di Bolzano Reg. Stampa 1 – Editore Maglione Massimiliano

Copyright © 2023 BolzanoQuotidiano – All rights reserved – Powered by Emotion Media

Logo Bolzano Quotidiano WH

R.G. 247/2023 Tribunale di Bolzano Reg. Stampa 1 – Editore Maglione Massimiliano

Copyright © 2023 BolzanoQuotidiano – All rights reserved – Powered by Emotion Media