sabato, Ottobre 17, 2026
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Banda di predoni sgominata, recuperate sei e-bike rubate per un valore di 20.000 euro

by Massimiliano Maglione

Eccezionale risultato operativo per la Compagnia Carabinieri di Bressanone, che ha smantellato nei giorni scorsi un gruppo criminale specializzato nei furti di biciclette elettriche di pregio e in altri reati contro il patrimonio nell’Alta Val d’Isarco.

L’operazione, coordinata dal Nucleo Operativo e Radiomobile e supportata dalle Stazioni di Bressanone, Rio di Pusteria, Vandoies e Naz-Sciaves, ha portato all’arresto di due persone e al recupero di refurtiva per circa 20.000 euro.

L’intervento è scattato all’alba del 25 ottobre a Naz-Sciaves, dopo la segnalazione di una cittadina che aveva notato tre individui in fuga con una e-bike. I militari, giunti tempestivamente in via Unterbrunnergasse, hanno sorpreso i sospetti intenti a rovistare in un furgone. Alla vista dei Carabinieri, i tre si sono dati alla fuga, ma due di loro sono stati bloccati poco dopo anche grazie al supporto del drone messo a disposizione dai Vigili del Fuoco volontari di Naz-Sciaves.

Le successive indagini hanno consentito di identificare anche un terzo complice, attualmente ricercato. Il suo nome è stato individuato grazie a un documento rinvenuto nel furgone, legato a un precedente arresto.

Durante le perquisizioni, i Carabinieri hanno recuperato sei biciclette elettriche di alto valore, monili e altri oggetti di refurtiva. Tutto il materiale è stato sequestrato e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa di restituirlo ai legittimi proprietari.

L’Arma prosegue ora le ricerche dell’ultimo fuggitivo per assicurarlo alla giustizia.

Di fronte al crescente numero di furti di e-bike, i Carabinieri di Bressanone invitano i cittadini a prendere alcune precauzioni: utilizzare lucchetti multipli di alta qualità, parcheggiare in luoghi illuminati e sicuri, rimuovere batteria e display, annotare il numero di telaio e dotarsi di assicurazioni o localizzatori GPS.

Fondamentale, infine, la collaborazione della cittadinanza: segnalare tempestivamente movimenti sospetti al Numero Unico di Emergenza 112 può fare la differenza, come dimostrato da questa brillante operazione.

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