mercoledì, Ottobre 21, 2026
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Bolzano, arriva CallBus: il trasporto pubblico a chiamata fino all’1:30 di notte

by Massimiliano Maglione

Il nuovo servizio sperimentale è attivo tutti i giorni dalle 20:30 alle 1:30. Corse prenotabili tramite app, tariffe da 2 euro e collegamenti tra le fermate cittadine. Il progetto costa 300mila euro, finanziati per metà dalla Provincia.

Bolzano punta su una mobilità più flessibile anche nelle ore serali e notturne. È entrato in funzione CallBus, il nuovo servizio sperimentale di trasporto pubblico a chiamata che permette di spostarsi tra le fermate degli autobus presenti sul territorio comunale, ampliando le possibilità di collegamento nelle fasce orarie in cui le corse tradizionali sono meno frequenti.

Il servizio è attivo tutti i giorni dalle 20:30 alle 1:30 e nasce dalla collaborazione tra il Comune di Bolzano e la Provincia autonoma. La presentazione ufficiale si è svolta in Municipio alla presenza del sindaco Claudio Corrarati, dell’assessora comunale alla Mobilità Johanna Ramoser, del vicepresidente della Provincia e assessore provinciale alla Mobilità Daniel Alfreider, oltre ai rappresentanti di STA – Strutture Trasporto Alto Adige e del NOI Techpark.

L’obiettivo è offrire un’alternativa per chi deve rientrare a casa dopo il lavoro, per chi frequenta locali e attività culturali e per chi desidera muoversi in città nelle ore notturne senza dover necessariamente utilizzare l’automobile. Il servizio rappresenta inoltre un primo risultato concreto della collaborazione tra il Comune di Bolzano e il NOI Techpark, avviata nel dicembre 2025.

Come funziona CallBus

A differenza degli autobus tradizionali, CallBus non segue un itinerario prestabilito con orari fissi. Le corse vengono organizzate sulla base delle richieste degli utenti, con la possibilità di combinare più prenotazioni per rendere gli spostamenti più efficienti.

Per utilizzare il servizio è necessario scaricare l’app CallBus Südtirol | Alto Adige, disponibile per dispositivi Android e iOS, e prenotare la corsa. La richiesta può essere effettuata da 20 minuti fino a 24 ore prima della partenza.

Il sistema consente di scegliere una fermata di partenza e una di arrivo tra quelle del trasporto pubblico comprese nell’area servita. Il servizio copre il territorio comunale di Bolzano, con esclusione della zona di Colle.

La gestione delle corse è affidata alla società Dibiasi Bus, mentre la piattaforma tecnologica è stata implementata da STA e fornita dalle società Almaviva e Autoroute.

Tariffe da 2 euro: ecco quanto costa

Il costo della corsa varia in base al titolo di viaggio posseduto:

  • 2 euro a corsa per chi dispone di un altoadigemobilità Pass o di un Alto Adige Guest Pass.
  • 3 euro a corsa per tutti gli altri utenti.

Il pagamento avviene direttamente tramite app, utilizzando una carta di credito o debito oppure i sistemi Google Pay e Apple Pay.

Per garantire il servizio è prevista una flotta composta da tre veicoli da nove posti, possibilmente elettrici. Due mezzi saranno normalmente operativi, mentre un terzo potrà essere utilizzato in caso di necessità.

«Una risposta concreta per muoversi in sicurezza»

Il sindaco Claudio Corrarati ha sottolineato come l’iniziativa intenda rispondere alle esigenze di diverse categorie di cittadini, dai giovani ai lavoratori che terminano il proprio turno quando alcune zone della città sono meno servite.

CallBus si inserisce anche nella strategia comunale legata alla cosiddetta economia della notte: per rendere Bolzano più vivibile e attrattiva anche nelle ore serali, secondo l’amministrazione, è necessario facilitare gli spostamenti di chi lavora, partecipa a iniziative culturali o frequenta le attività cittadine.

L’assessora alla Mobilità Johanna Ramoser ha evidenziato l’importanza di integrare l’offerta esistente con una soluzione capace di rispondere alle esigenze delle fasce orarie meno coperte dal servizio ordinario, con un orario prolungato fino all’1:30.

Anche il vicepresidente della Provincia Daniel Alfreider ha rimarcato il ruolo del trasporto a chiamata come complemento delle linee tradizionali. La sperimentazione consentirà di raccogliere dati sull’utilizzo effettivo del servizio e di valutare eventuali miglioramenti sulla base della domanda reale.

Un progetto da 300mila euro fino al settembre 2027

Il progetto CallBus BZ prevede un investimento complessivo di 300mila euro, sostenuto per il 50% dalla Provincia autonoma di Bolzano.

La fase sperimentale proseguirà fino al 30 settembre 2027. Al termine del periodo saranno analizzati i risultati per valutare eventuali modifiche operative e possibili interventi di revisione complessiva dell’offerta di trasporto notturno in città.

CallBus non sostituisce gli autobus di linea, ma si aggiunge ai collegamenti esistenti con l’obiettivo di rendere il trasporto pubblico più accessibile e flessibile anche dopo il termine delle corse ordinarie.

La sfida sarà ora capire quanto il servizio riuscirà a intercettare le esigenze dei cittadini e a diventare una soluzione concreta per gli spostamenti serali e notturni di Bolzano.

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