BOLZANO – Dal 1° gennaio 2026 entreranno in vigore importanti novità per l’assegno provinciale per i figli. La Giunta provinciale, su proposta dell’assessora alla famiglia Rosmarie Pamer, ha approvato un aumento dei contributi e l’introduzione di una nuova classe di valore ISEE, con l’obiettivo di sostenere in modo più mirato le famiglie altoatesine.
“Negli ultimi anni abbiamo registrato un calo dei beneficiari, dovuto in parte alla diminuzione delle nascite e in parte all’aumento dei salari che ha portato molte famiglie a superare le soglie ISEE – ha spiegato Pamer –. Con questa riforma andiamo ad alzare i limiti e gli importi, per compensare anche la perdita reale di potere d’acquisto”.
Le nuove fasce ISEE e i contributi dal 2026
ISEE fino a 15.000 euro → 76 euro al mese per figlio (oggi 70 euro). ISEE tra 15.000 e 30.000 euro → 68 euro al mese (oggi 55 euro, fascia assorbita da quella inferiore). ISEE tra 30.001 e 46.000 euro → 60 euro al mese (la soglia massima era prima fissata a 40.000 euro).
La creazione della nuova fascia tra i 15.000 e i 30.000 euro punta a garantire maggiore equità, sostenendo in particolare le famiglie che si trovano poco sopra la soglia più bassa.
Aumenti per i figli con disabilità
Anche i contributi destinati ai genitori di bambini e ragazzi con disabilità subiranno un incremento:
Figli minorenni → 326 euro, 210 euro e 185 euro a seconda della fascia ISEE. Figli maggiorenni → 271 euro, 148 euro o 131 euro.
Procedura invariata
La modalità di richiesta non cambia: l’assegno può essere richiesto online o tramite un patronato entro 180 giorni dalla nascita, adozione o affidamento del bambino. Per continuare a ricevere il sostegno senza interruzioni, la domanda deve essere rinnovata ogni anno tra il 1° gennaio e il 30 settembre.
Con queste modifiche, la Provincia intende rafforzare il sostegno economico alle famiglie, in un contesto caratterizzato da inflazione e aumento del costo della vita.
