BOLZANO – Giornata intensa quella di ieri per le pattuglie della Polizia di Stato, impegnate nei servizi di controllo del territorio. Nel giro di poche ore gli agenti hanno denunciato tre persone all’Autorità Giudiziaria per reati diversi: furto, spaccio di sostanze stupefacenti ed evasione.
In mattinata la Sala Operativa della Questura ha inviato una volante presso un centro commerciale, dopo la segnalazione di un responsabile di negozio che denunciava il furto di merce da parte di un giovane. Grazie alla descrizione fornita, i poliziotti hanno subito individuato il sospettato, accompagnandolo in Questura. L’uomo è stato identificato come un cittadino marocchino di 33 anni, richiedente asilo politico, denunciato a piede libero per furto. La refurtiva è stata restituita al legittimo proprietario.
Nel pomeriggio l’attenzione degli agenti si è spostata sugli argini del fiume Isarco, nei pressi di un insediamento abusivo, dove è stata notata una cessione di droga: un uomo straniero consegnava un involucro a un’altra persona in cambio di denaro. Il pronto intervento della Polizia ha permesso di bloccare sia l’acquirente, un gambiano di 27 anni in regola con il permesso di soggiorno, trovato in possesso di circa 3 grammi di hashish, sia il pusher. Quest’ultimo è stato identificato come un cittadino algerino di 30 anni, richiedente asilo politico, denunciato per spaccio di sostanze stupefacenti. Gli sono stati sequestrati 135 euro, ritenuti provento dell’attività illecita.
Infine, sempre nella stessa giornata, una pattuglia della Squadra Volante ha rintracciato in un locale del centro cittadino un giovane italiano di 26 anni, che avrebbe dovuto trovarsi agli arresti domiciliari. L’uomo è stato denunciato per evasione e riaccompagnato presso l’abitazione dove deve scontare la pena.
Tre episodi distinti che testimoniano l’impegno quotidiano delle forze dell’ordine nella prevenzione e repressione dei reati sul territorio di Bolzano.
