Sorpreso a viaggiare senza biglietto sulla linea 231, ha reagito con violenza durante il controllo, mandando in frantumi una paratia di protezione. La corsa è stata soppressa e i passeggeri hanno accumulato circa 40 minuti di ritardo.
Momenti di tensione a bordo di un autobus SASA a Merano, dove un controllo dei titoli di viaggio si è trasformato in un episodio di violenza e danneggiamento. Protagonista un uomo di 34 anni, già noto alle Forze dell’Ordine, che è stato denunciato dai Carabinieri.
L’episodio, avvenuto nei giorni scorsi, si è verificato su un autobus in servizio sulla linea 231. Durante le normali verifiche, il controllore ha sorpreso il passeggero senza un regolare biglietto. Alla contestazione, anziché collaborare, l’uomo avrebbe improvvisamente perso il controllo, iniziando a inveire e a colpire le strutture interne del mezzo.
La situazione è rapidamente degenerata quando il 34enne ha preso di mira la paratia di protezione situata vicino ai sedili anteriori, riuscendo a frantumarla.
Autobus fuori servizio e 40 minuti di ritardo
I danni provocati hanno reso il mezzo inutilizzabile. Per garantire la sicurezza dei passeggeri è stato quindi necessario sopprimere la corsa e inviare un autobus sostitutivo.
L’episodio ha causato disagi agli utenti del trasporto pubblico, con un ritardo complessivo di circa 40 minuti rispetto alla normale tabella di marcia.
Sul posto è intervenuta una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile dei Carabinieri di Merano. I militari sono riusciti a bloccare l’uomo, riportando rapidamente la calma ed evitando che la situazione potesse ulteriormente peggiorare.
La denuncia per danneggiamento e interruzione di pubblico servizio
Al termine degli accertamenti e delle formalità di rito, il 34enne è stato denunciato in stato di libertà all’Autorità giudiziaria per danneggiamento e interruzione di pubblico servizio.
La Compagnia dei Carabinieri di Merano ha annunciato che proseguiranno i controlli sul territorio, con particolare attenzione alla prevenzione e al contrasto di episodi analoghi, a tutela dei residenti e dei turisti del Burgraviato.
