Con la ripresa delle attività dopo le ferie e l’inizio del nuovo anno scolastico, il Dipartimento Prevenzione sanitaria e Salute della Provincia di Bolzano richiama l’attenzione sull’importanza di un’alimentazione regolare ed equilibrata. Tra le buone abitudini da adottare c’è anche quella di scegliere uno spuntino sano durante la giornata, a scuola come sul posto di lavoro.
I dati dell’indagine nazionale “OKkio alla SALUTE”, condotta dall’Istituto Superiore di Sanità nel 2023, evidenziano alcune criticità anche in Alto Adige: il 73,9% dei bambini della scuola elementare consuma uno spuntino non salutare, mentre l’8,1% non fa affatto colazione. Un ulteriore 36,2% consuma invece una colazione considerata non equilibrata.
“Un’alimentazione sana deve soprattutto essere adatta alla vita quotidiana. Quando ricominciano la scuola e il lavoro, spesso manca il tempo per preparare pasti elaborati. È quindi ancora più importante fare scelte semplici e consapevoli”, sottolinea Hubert Messner, assessore provinciale alla Prevenzione sanitaria e Salute.
Secondo Messner, alcune scelte semplici possono contribuire concretamente a migliorare l’alimentazione quotidiana: frutta e verdura fresche, prodotti integrali, frutta secca e acqua al posto delle bevande zuccherate. “Ciò che conta non è il pasto perfetto. Le piccole abitudini a lungo andare potrebbero svolgere un contributo importante per la nostra salute. Qui gioca un ruolo fondamentale la prevenzione”, aggiunge l’assessore.
Cosa mettere nel cestino della merenda
Per preparare uno spuntino sano non sono necessarie ricette elaborate. Frutta e verdura sono facili da trasportare e forniscono vitamine e altri nutrienti importanti. Pane e cracker integrali o fiocchi d’avena contribuiscono a garantire una maggiore sazietà rispetto agli snack altamente processati.
Anche la frutta secca rappresenta una buona alternativa, grazie alla presenza di acidi grassi essenziali, proteine e minerali. Lo yogurt naturale, invece, fornisce proteine e calcio e può essere abbinato alla frutta o ai fiocchi d’avena.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda alle persone dai dieci anni in su di consumare almeno 400 grammi di frutta e verdura al giorno, mentre è consigliato limitare il più possibile l’assunzione di zuccheri liberi.
Il Dipartimento Prevenzione sanitaria e Salute propone quindi una semplice regola per comporre il cestino della merenda: frutta o verdura, un prodotto integrale, una fonte di proteine e acqua da bere.
Un ultimo consiglio riguarda l’organizzazione. Preparare la merenda già la sera precedente, predisponendo porzioni di frutta e verdura o altri spuntini salutari, permette di risparmiare tempo al mattino e rende meno probabile il ricorso a dolci, bevande zuccherate e prodotti ultra-processati.
La ripresa della scuola e del lavoro può dunque diventare anche l’occasione per consolidare piccole abitudini alimentari quotidiane, semplici da mantenere nel tempo e importanti per la salute.
