INNSBRUCK – La Festa dell’Assunzione di Maria si è trasformata anche quest’anno in una giornata dedicata alla gratitudine e al riconoscimento di chi, con il proprio impegno, contribuisce al bene della comunità.
Nella giornata di Ferragosto, alla Hofburg Imperiale di Innsbruck, i presidenti dell’Alto Adige e del Tirolo, Arno Kompatscher e Anton Mattle, hanno conferito complessivamente 46 Croci al merito e 140 Medaglie al merito del Land Tirolo a personalità che si sono distinte per il loro impegno nei confronti della società.
Tra i premiati anche numerosi altoatesini: 29 persone dell’Alto Adige hanno ricevuto la Medaglia al merito, mentre altre 10 sono state insignite della Croce al merito del Land Tirolo. Quest’ultima rappresenta il terzo più alto riconoscimento conferito dal Land, dopo l’Anello e l’Onorificenza del Land Tirolo.
La cerimonia ha assunto quest’anno un significato particolare, perché il 2026 è stato proclamato “Anno del Volontariato” in Tirolo. Un’occasione per mettere in evidenza il lavoro spesso silenzioso di migliaia di persone che dedicano tempo, competenze ed energie agli altri.
«Il volontariato e la responsabilità vissuta nei confronti della comunità uniscono da sempre il Tirolo e l’Alto Adige», ha sottolineato Arno Kompatscher, evidenziando come le persone premiate rappresentino un esempio di quell’impegno quotidiano che rafforza la coesione sociale e rende la società più vivibile.
Anche il presidente tirolese Anton Mattle ha posto l’accento sul valore dell’impegno volontario. Le persone attive nelle associazioni, nelle organizzazioni di soccorso, nel sociale e nella sanità, nella cultura, nello sport, nell’istruzione, nell’agricoltura e in numerosi altri settori «fanno molto più di quanto ci si aspetti da loro», mettendo a disposizione degli altri il proprio tempo e le proprie competenze.
Premiati anche 23 soccorritori
Particolarmente significativo il riconoscimento destinato a 23 persone insignite della Medaglia del Tirolo per il salvataggio. In 11 casi, i premiati si sono resi protagonisti di interventi coraggiosi che hanno permesso di salvare altre persone da situazioni di pericolo di vita.
Tra loro anche due soccorritori provenienti dall’Alto Adige.
«L’operato dei soccorritori dimostra in modo evidente quanto siano importanti per la nostra società il coraggio civile, la disponibilità ad aiutare e l’agire con determinazione», hanno sottolineato Kompatscher e Mattle, indicando nei premiati veri e propri modelli di riferimento.
Una giornata, dunque, che ha unito Tirolo e Alto Adige nel segno del volontariato, della solidarietà e della responsabilità verso la comunità, dando un riconoscimento concreto a chi, spesso lontano dai riflettori, dedica il proprio tempo agli altri.
