BOLZANO – Un importante tassello verso la costituzione del progetto dei Musei Diffusi a Bolzano arriva dalla Circoscrizione Gries-San Quirino. Il Consiglio circoscrizionale ha infatti approvato all’unanimità la proposta presentata dalla consigliera di Fratelli d’Italia Rosanna Oliveri, con l’obiettivo di valorizzare la storia del quartiere attraverso un percorso partecipativo aperto alla cittadinanza.
L’iniziativa punta a cogliere due importanti ricorrenze che cadranno il prossimo anno e che riguardano direttamente Gries e, più in generale, l’intera città di Bolzano. Da una parte il centenario dell’annessione di Gries al Comune di Bolzano, avvenuta nel 1926, dall’altra una significativa ricorrenza legata alla storia dei Muri di Gries e alla presenza dei monaci agostiniani, trasferitisi nell’area di Gries attorno al 1400, dopo aver vissuto in precedenza nella zona dove oggi sorge il Parco delle Semirurali.
L’idea alla base del progetto è quella di raccogliere testimonianze, memorie e documentazioni attraverso un processo partecipativo che coinvolga associazioni e organizzazioni no profit, amministrazione comunale e singoli cittadini. L’obiettivo è ricostruire e valorizzare le storie più significative che hanno caratterizzato nel tempo il quartiere di Gries e la città di Bolzano.
I percorsi elaborati potrebbero quindi essere messi a disposizione del pubblico attraverso l’utilizzo di QR Code, collocati nei luoghi di interesse e collegati direttamente al sito istituzionale del Comune di Bolzano, rendendo così immediatamente accessibili contenuti, testimonianze e approfondimenti storici.
«Si tratta di due ricorrenze particolarmente importanti – ha dichiarato la consigliera Rosanna Oliveri – per comprendere la nostra storia. L’annessione di Gries al Comune di Bolzano, avvenuta durante il fascismo, ha segnato la fine dell’autonomia amministrativa di Gries, allora rinomato centro di cura e di villeggiatura, e ha inciso in maniera decisiva sulla storia della popolazione, in particolare della comunità di lingua tedesca».
«Riflettere su questo – ha aggiunto Oliveri – è sicuramente molto importante per comprendere la Bolzano di oggi. Approfondire la storia dei Muri di Gries significa anche comprendere la storia della chiesa di Piazza Gries e della comunità parrocchiale, che ha contribuito in maniera centrale allo sviluppo del quartiere».
Un elemento centrale del progetto sarà proprio il coinvolgimento diretto della popolazione. «È molto importante – ha concluso la consigliera – che questo progetto venga realizzato in maniera condivisa con i cittadini, perché solo attraverso la riflessione su ciò che siamo stati possiamo comprendere fino in fondo chi siamo oggi».
L’approvazione unanime della proposta da parte del Consiglio di Circoscrizione Gries-San Quirino rappresenta dunque un primo passo concreto verso un progetto che punta a trasformare la memoria storica della città in un museo diffuso, accessibile e partecipato, capace di raccontare Bolzano direttamente attraverso i suoi luoghi e le storie delle persone che li hanno vissuti.
