BOLZANO. Il Questore Giuseppe Ferrari ha disposto la chiusura per trenta giorni di un bar situato nel centro di Bolzano, in seguito a un grave episodio di violenza avvenuto nella notte tra il 12 e il 13 novembre. Il provvedimento è stato emesso dalla Divisione Polizia Amministrativa ai sensi dell’articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, dopo una serie di interventi delle Forze dell’Ordine che hanno coinvolto il locale nelle ultime settimane.
Aggressione fuori dal bar e immediato intervento della Polizia
Nella notte, la Sala Operativa della Questura ha inviato due pattuglie della Squadra Volante in risposta alla segnalazione di una persona molesta. All’esterno del bar gli agenti hanno trovato un cittadino marocchino, già noto alle forze dell’ordine, dolorante e con evidenti contusioni. L’uomo ha raccontato di essere stato trascinato fuori dal locale da tre individui e violentemente colpito con calci e pugni, prima che gli venissero rubati il cellulare e il portafoglio.
Gli agenti hanno subito identificato gli avventori del locale, alcuni dei quali con precedenti penali, che hanno confermato la dinamica dell’aggressione. Le ricerche degli aggressori si sono concluse rapidamente: uno di loro, un cittadino tunisino, è stato rintracciato poco distante, in via Cappuccini, insieme a un connazionale.
Espulsione per due cittadini tunisini
Entrambi sono stati accompagnati in Questura per gli accertamenti. Dagli approfondimenti è emerso che i due erano gravati da precedenti per ingresso e soggiorno illegale sul territorio nazionale. Durante il controllo, uno di loro ha dichiarato di aver ingerito una lametta, circostanza che ha richiesto l’intervento del 118. I sanitari hanno poi appurato che si trattava soltanto di una linguetta metallica di una cerniera.
In virtù dei precedenti e della pericolosità sociale, il Questore di Bolzano ha firmato per entrambi un decreto di espulsione con accompagnamento al Centro di Permanenza per il Rimpatrio di Palazzo San Gervasio (PZ). Il trasferimento è stato effettuato da personale della Questura in condizioni operative delicate, ma portato a termine con successo.
Precedenti episodi nel locale
L’aggressione si aggiunge ad altri due interventi recenti presso lo stesso bar:
18 ottobre: rissa tra numerosi cittadini stranieri irregolari, con un ferito. 30 ottobre: durante un controllo, diversi avventori sono risultati avere precedenti penali.
Alla luce della situazione e per garantire l’ordine pubblico, la Questura ha disposto la sospensione dell’attività del locale per trenta giorni.
Denunciato uno spacciatore lungo il Talvera
Nella stessa giornata, l’intensificazione dei controlli nelle aree sensibili della città ha portato a un ulteriore risultato. Gli agenti della Squadra Mobile – sezione Narcotici – hanno denunciato un altro cittadino tunisino sorpreso mentre cedeva droga a dei giovani lungo le Passeggiate del Talvera, nei pressi del “Ponte Giallo”.
Bloccato e identificato, l’uomo è stato trovato in possesso di involucri contenenti circa 4 grammi di cocaina, che sono stati sequestrati.
Massima attenzione sul territorio
La Questura sottolinea come questi interventi confermino l’attenzione costante della Polizia di Stato e delle altre Forze dell’Ordine nel contrasto a ogni forma di illegalità, attraverso controlli mirati e presidi rafforzati nelle zone maggiormente a rischio.
