Una serata di emozioni, sorrisi e senso di appartenenza. È stata una vera e propria festa di comunità quella andata in scena questa sera al Teatro di San Giacomo a Laives, gremito in ogni ordine di posto, dove la Società dell’Oltrisarco ha celebrato il tradizionale appuntamento natalizio insieme ai suoi quasi 400 tesserati.
Un momento sentito e partecipato che ha visto riuniti tutti: ragazzi, giovani calciatori, allenatori, dirigenti, sponsor e famiglie. Un colpo d’occhio che racconta meglio di qualsiasi parola cosa rappresenti oggi l’Oltrisarco Calcio: non solo una società sportiva, ma una vera e propria famiglia, profondamente radicata nel quartiere di Oltrisarco–Slago, di cui è da sempre punto di riferimento.
Fondata quasi 80 anni fa – un traguardo importante che verrà celebrato nel 2026 – l’Oltrisarco è una delle società più antiche della provincia di Bolzano, custode dei valori autentici dello sport: rispetto, fair play, inclusione e spirito di squadra.
A sottolinearlo è stata anche la presidente Nale, che nel suo intervento ha voluto richiamare l’importanza dello stare insieme, del fare comunità e del vivere lo sport come strumento educativo e di crescita, soprattutto per i più giovani. Un messaggio forte, accolto con applausi, che ben riassume la filosofia della società.
Nel corso della serata sono poi salite sul palco tutte le squadre: dai Piccoli Amici classe 2020 fino alla prima squadra. Ogni ragazzo è stato premiato, in un clima di entusiasmo e orgoglio condiviso, perché in casa Oltrisarco nessuno resta indietro e ogni percorso merita riconoscimento.
Musica, sorrisi, strette di mano e tanta allegria hanno accompagnato una serata che è andata oltre il calcio, trasformandosi in una celebrazione dei legami, dell’impegno quotidiano e della passione che unisce generazioni diverse sotto gli stessi colori.
Il Natale dell’Oltrisarco si conferma così un appuntamento simbolico e identitario: la fotografia più bella di una società che è quartiere, che è storia e che, soprattutto, è comunità.
