ANTERSELVA – Una serata carica di emozione, orgoglio e gratitudine ha chiuso ufficialmente le gare olimpiche di biathlon in Alto Adige. Il 21 febbraio la Südtirol Home di Anterselva è diventata il cuore pulsante dei festeggiamenti per un evento che ha segnato la storia sportiva del territorio e che ha avuto come simbolo la sua campionessa più amata: Dorothea Wierer.
Il grazie dell’Alto Adige
Nel corso della cerimonia, il presidente della Provincia autonoma di Bolzano, Arno Kompatscher, ha voluto esprimere un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito al successo delle prime storiche gare olimpiche disputate sul suolo altoatesino.
Un riconoscimento andato al Comune di Rasun-Anterselva e ai Comuni limitrofi, al Comitato organizzatore della Coppa del Mondo di biathlon guidato da Lorenz Leitgeb ed Erika Pallhuber, ai volontari locali e internazionali, alle forze dell’ordine, alla protezione civile, ai responsabili della mobilità, alle federazioni sportive, al Comitato di coordinamento provinciale e alla Giunta, fino ad arrivare alla popolazione della valle.
«All’inizio c’era un po’ di malumore – ha sottolineato Kompatscher – ma ora c’è un grande entusiasmo generale. Grazie al vostro aiuto, l’atmosfera in Alto Adige è diventata olimpica».
L’ultima gara nella “sua” Arena
La conclusione delle competizioni ha coinciso con un momento altamente simbolico: l’ultima gara in carriera di Dorothea Wierer, disputata nella mass start 12,5 km nella “sua” Südtirol Arena di Anterselva.
Un addio alle gare che ha assunto il sapore di una celebrazione collettiva. «Salutiamo una delle più grandi atlete di questo sport – ha dichiarato Kompatscher – che anche nella sua ultima gara ha dimostrato la sua classe. Dorothea ci ha regalato momenti meravigliosi. Se il biathlon è diventato così popolare in Alto Adige e in Italia è anche merito suo. È un’ambasciatrice del nostro territorio e un modello per molti».
Alla festa si è unito anche il presidente dell’IBU, Olle Dahlin, che ha voluto congratularsi per l’organizzazione impeccabile delle gare olimpiche ad Anterselva e rendere omaggio alla campionessa altoatesina.
Una carriera leggendaria
Con il 21 febbraio si chiude ufficialmente una delle carriere più brillanti del biathlon italiano e mondiale. Dorothea Wierer, atleta di Rasun, è stata quattro volte campionessa del mondo, ha conquistato due Coppe del Mondo generali ed è la terza biatleta della storia ad aver vinto in tutte le discipline di Coppa del Mondo.
Ai Giochi Olimpici Invernali del 2026 ha aggiunto un’altra pagina alla sua storia, centrando la quarta medaglia olimpica – argento nella staffetta mista – che si somma a un argento e tre bronzi complessivi.
Numeri che raccontano il talento, ma non spiegano fino in fondo l’impatto avuto sul territorio: Wierer ha trasformato Anterselva in un punto di riferimento mondiale del biathlon, trascinando generazioni di giovani verso questo sport e rendendo l’Alto Adige protagonista sulla scena internazionale.
La festa alla Südtirol Home non è stata solo la chiusura di un evento sportivo. È stata la celebrazione di un’eredità. E il saluto a una campionessa che, pur lasciando le competizioni, resterà per sempre la regina di Anterselva.
