Quattro vittorie e un pareggio nelle prime cinque giornate. Squadra ancora imbattuta del campionato. E adesso anche un netto 4 a 1 rifilato all’Arezzo in trasferta.
Il Südtirol continua a correre e, dopo un avvio di stagione partito a mille, comincia inevitabilmente a far sognare una città intera.
In terra toscana i biancorossi si impongono con un poker firmato Rispoli, Lopez, Mixtur e Giorgini. La rete di Rispoli arrivata nel finale del primo tempo ha aperto la strada a una ripresa dominata dal Südtirol, capace poi di mettere definitivamente al sicuro il risultato con altre tre reti.
Un’altra prestazione convincente per una squadra che, giornata dopo giornata, sta dimostrando di avere ritmo, organizzazione e personalità.
Una partenza che ha alzato l’asticella
Tre successi e due pareggi significano 11 punti conquistati sui 15 disponibili. Numeri che spiegano meglio di qualsiasi parola l’impatto avuto dal nuovo Südtirol sul campionato.
Una squadra profondamente rinnovata, costruita con il lavoro del nuovo direttore sportivo Lovisa, che sembra aver trovato rapidamente la propria identità. In panchina, mister Possanzini ha dato ritmo e idee a un gruppo che partita dopo partita appare sempre più compatto e sicuro dei propri mezzi.
Il Südtirol non si limita a ottenere risultati: gioca, corre, propone e convince. E quando arrivano prestazioni come quella di Arezzo, diventa inevitabile che anche le ambizioni inizino a crescere.
A Bolzano non c’è mai stata così tanta aria di Serie A
È probabilmente questo l’aspetto più evidente di queste prime settimane.
A Bolzano non si respirava da tempo, forse mai con questa intensità, un’aria così forte di Serie A.
L’entusiasmo è cresciuto insieme ai risultati. Prima con la curiosità per una squadra completamente rinnovata, poi con le vittorie e adesso con una classifica che vede il Südtirol stabilmente nelle zone altissime, secondo alle spalle del Palermo.
E così anche i tifosi cominciano ad alzare l’asticella. Se a inizio stagione si parlava soprattutto di costruire una nuova squadra e trovare rapidamente la giusta identità, oggi la parola Serie A comincia a comparire sempre più spesso nelle discussioni dei sostenitori biancorossi.
Naturalmente il campionato è appena iniziato e la strada è ancora lunghissima. Ma sognare, dopo un avvio del genere, è assolutamente comprensibile.
Il Südtirol ha iniziato fortissimo. È imbattuto, è secondo in classifica e soprattutto ha restituito entusiasmo a una piazza che adesso vuole capire fin dove può arrivare questa squadra.
La Serie A, per il momento, resta un sogno. Ma a Bolzano, dopo cinque giornate, non è mai sembrata così vicina nella testa e nel cuore dei tifosi.
