BOLZANO. Continuità nel Consiglio di amministrazione, una presidenza espressione della madrelingua italiana e un cambio di passo alla direzione generale. È questa la posizione della Lega bolzanina sul futuro dell’IPES, l’Istituto per l’edilizia sociale dell’Alto Adige.
A intervenire è il segretario cittadino Roberto Selle, che ribadisce la necessità di garantire stabilità, trasparenza e correttezza nelle procedure amministrative, mantenendo il CDA quale organo di riferimento.
«Il Consiglio di amministrazione deve rimanere un presidio di garanzia e di vicinanza ai cittadini – afferma – assicurando equilibrio e rappresentanza. È fondamentale che la presidenza resti espressione della madrelingua italiana, a tutela della pluralità e dell’equilibrio del nostro territorio».
Ringraziamento alla presidente in carica
Selle esprime inoltre un sentito ringraziamento alla presidente attualmente in carica, sottolineando l’impegno quotidiano profuso in un ruolo definito “complesso e delicato”. Vengono evidenziate la professionalità e la dedizione dimostrate nel corso del mandato, in una fase non semplice per l’edilizia sociale.
“Serve un direttore generale moderno”
Diverso, invece, il giudizio sulla direzione generale dell’Istituto. Secondo la Lega, è necessario un deciso rinnovamento.
«Serve un direttore generale moderno, efficace, con una visione innovativa e concreta – prosegue Selle – capace di snellire il lavoro delle varie ripartizioni e rendere l’IPES più efficiente e realmente vicino alle esigenze dei cittadini».
L’obiettivo dichiarato è quello di migliorare la macchina amministrativa, ridurre i tempi e rendere più funzionale la gestione delle pratiche, in un contesto in cui la domanda abitativa continua a crescere.
Nuove costruzioni, ma per la fascia media
Il segretario cittadino concorda inoltre con quanto espresso dall’ex assessora provinciale Waltraud Deeg sulla necessità di realizzare nuovi edifici IPES. Tuttavia, precisa una linea politica chiara sulla destinazione degli interventi.
«Le nuove costruzioni devono essere destinate esclusivamente alla fascia media: quella parte di popolazione che, pur lavorando spesso con due stipendi, oggi non riesce ad acquistare un’abitazione sul libero mercato. È su queste famiglie che dobbiamo concentrare i nostri sforzi».
L’impegno della Lega
La Lega Salvini Bolzano Bozen ribadisce infine il proprio impegno per un’edilizia sociale più equa, trasparente ed efficiente, capace di rispondere in modo concreto ai bisogni del territorio altoatesino, in un momento in cui il tema della casa resta tra le priorità più sentite dalla cittadinanza.
