Banche e Provincia insieme per favorire l’accesso alla casa
BOLZANO – Un nuovo strumento di sostegno all’edilizia abitativa sarà disponibile in Alto Adige a partire dal 1° gennaio 2026: si tratta del mutuo agevolato, una misura che completa la Riforma Abitare 2025 e si aggiunge ai già esistenti contributi per l’acquisto, la costruzione o il risanamento e al modello Risparmio Casa.
La novità è stata presentata il 30 ottobre a Palazzo Widmann dal presidente della Provincia Arno Kompatscher, dall’assessora provinciale all’Edilizia abitativa Ulli Mair e dai rappresentanti dei principali istituti di credito locali – Raiffeisen, Sparkasse e Volksbank.
“L’accessibilità degli alloggi è una delle priorità di questa legislatura – ha dichiarato Kompatscher – e con il mutuo agevolato diamo un ulteriore strumento concreto ai cittadini per acquistare o costruire la propria casa.”
Un aiuto concreto per chi vuole una casa propria
Il nuovo sistema prevede che le banche convenzionate offrano mutui a condizioni vantaggiose e prestabilite, mentre la Provincia riconosce un contributo annuale a favore dei mutuatari.
Il contributo sarà calcolato sull’importo residuo del mutuo e versato per metà della durata del finanziamento, fino a un massimo di 10 anni.
“Questi due elementi – ha spiegato Mair – rendono il mutuo agevolato una misura di sostegno moderna, trasparente e capace di incidere realmente sulla vita delle persone. È un altro punto importante della Riforma Abitare che diventa realtà.”
Requisiti e condizioni
Potranno accedere al mutuo agevolato le persone che abbiano presentato domanda di agevolazione provinciale per l’acquisto, la costruzione o il risanamento di un’abitazione, oppure che abbiano già ottenuto tale contributo. Resta valido anche il vincolo di residenza nel territorio provinciale.
Il mutuo ipotecario potrà avere una durata da 10 a 25 anni a tasso fisso o fino a 30 anni a tasso variabile, con importi compresi tra 50.000 e 250.000 euro, elevabili fino a 350.000 euro per le coppie comproprietarie.
Gli spread massimi sono fissati a 0,70 punti percentuali per il tasso fisso (EurIRS) e 0,50 punti percentuali per il variabile (Euribor).
Accordo con le banche altoatesine
Le tre principali banche locali – Raiffeisen, Sparkasse e Volksbank – hanno collaborato con la Provincia alla definizione delle condizioni del mutuo agevolato.
“Con questo progetto – hanno commentato congiuntamente i vertici bancari Alberto Naef (Volksbank), Nicola Calabrò (Sparkasse) e Herbert Von Leon (Raiffeisen) – sosteniamo i cittadini altoatesini nel realizzare il sogno di una casa propria, offrendo sicurezza nella pianificazione e un concreto alleggerimento del peso finanziario.”
La domanda per ottenere il mutuo agevolato potrà essere presentata direttamente alle banche convenzionate, senza necessità di ulteriori richieste alla Provincia. Altri istituti interessati potranno in seguito stipulare analoghi accordi con l’Amministrazione provinciale per offrire lo stesso tipo di finanziamento.
Con questa iniziativa, la Provincia autonoma di Bolzano punta a rafforzare il sistema di politiche abitative integrate, offrendo nuove opportunità a chi desidera mettere radici sul territorio.
