BOLZANO – Con l’arrivo della stagione fredda torna puntuale il momento del cambio gomme. Un appuntamento che per gli automobilisti non dovrebbe rappresentare soltanto un obbligo da rispettare, ma soprattutto una scelta fondamentale per la sicurezza propria e degli altri utenti della strada.
Per approfondire il tema, BolzanoQuotidiano.it ha incontrato Luca Varotto, titolare de Il Pneumatico di Varotto, storica azienda del territorio che nel 2027 raggiungerà un traguardo importante: cento anni di attività.
Una realtà che ha attraversato generazioni, evoluzioni tecnologiche e trasformazioni del mercato, continuando a operare in un settore dove competenza, consulenza e affidabilità fanno la differenza.
Otto metri di frenata possono cambiare tutto
La prima domanda riguarda proprio l’importanza degli pneumatici invernali, al di là degli obblighi normativi.
«La loro importanza è fondamentale, soprattutto per le temperature che affrontiamo durante l’inverno e anche in estate», spiega Varotto. «Gli pneumatici hanno una propria stagionalità e la differenza si nota soprattutto nei mesi freddi. Tra uno pneumatico estivo nuovo e uno invernale nuovo, a 100 chilometri orari, possiamo avere circa otto metri di differenza nello spazio di frenata».
Otto metri che, in una situazione di emergenza, possono risultare determinanti.
La differenza dipende anche dalla qualità del prodotto. I pneumatici delle diverse fasce di mercato, infatti, possono offrire prestazioni differenti, soprattutto in termini di aderenza e spazio di arresto.
«A livello di sicurezza, montare pneumatici invernali è fondamentale. Questo vale ancora di più per il nostro territorio, dove molti automobilisti si spostano anche in montagna e devono affrontare condizioni stradali particolarmente impegnative».
Non sempre la gomma più costosa è l’unica soluzione
Un altro aspetto riguarda il rapporto tra qualità e prezzo. In un periodo in cui il potere d’acquisto delle famiglie è sotto pressione, non tutti possono permettersi pneumatici appartenenti alla fascia premium.
Su questo punto Varotto invita a distinguere tra qualità del prodotto e necessità del singolo automobilista.
«Le gomme di qualità superiore offrono risposte migliori e più immediate, grazie anche alle tecnologie più recenti sviluppate dai produttori. Esistono però anche pneumatici di seconda fascia assolutamente validi, che possono rispondere alle esigenze di molti automobilisti».
Il segreto, secondo il titolare dell’azienda, è individuare la soluzione più adatta a ciascun cliente.
«Mi piace dire che dobbiamo costruire il vestito giusto per la persona che abbiamo davanti. Bisogna capire le esigenze, le possibilità economiche e l’utilizzo che viene fatto dell’automobile. Non è necessario spendere sempre per una Pirelli, una Continental o una Michelin: l’importante è scegliere un prodotto adeguato e sicuro».
Pneumatici acquistati online: attenzione a provenienza e garanzia
Uno dei temi più attuali riguarda l’acquisto degli pneumatici attraverso le piattaforme online, spesso attrattive per i prezzi apparentemente più convenienti.
Ma cosa succede quando il cliente acquista autonomamente le gomme su Internet e successivamente si presenta in officina per il montaggio?
«Il mercato online esiste in tutti i settori, non soltanto nel nostro. La differenza è che lo pneumatico deve poi essere montato da un professionista. In questo passaggio entrano in gioco responsabilità importanti: l’ultimo operatore che interviene sulla vettura assume responsabilità per il lavoro eseguito».
Varotto sottolinea anche la difficoltà di verificare sempre la provenienza dei prodotti acquistati attraverso determinati canali commerciali.
«Non sempre conosciamo la provenienza dello pneumatico, i passaggi commerciali che ha effettuato o le condizioni nelle quali è stato conservato. Sono elementi che possono avere la loro importanza».
L’azienda accetta anche pneumatici acquistati direttamente dal cliente, ma applica un listino differente.
«Possiamo anche decidere di non effettuare il montaggio. Generalmente, però, lo facciamo applicando una tariffa specifica. Quando ci accorgiamo che il cliente ha acquistato autonomamente pneumatici nuovi, lo informiamo che il costo della prestazione sarà diverso».
Una scelta legata anche alla gestione delle responsabilità e delle garanzie sul lavoro effettuato.
Convergenza ed equilibratura: il montaggio non basta
Non conta soltanto acquistare un buon pneumatico. Anche il montaggio deve essere eseguito correttamente e accompagnato dalle verifiche necessarie.
Tra i servizi offerti da Il Pneumatico di Varotto c’è anche quello della convergenza, un intervento importante per verificare e correggere l’allineamento delle ruote secondo le specifiche del costruttore.
«Siamo consapevoli che, quando un’automobile esce dalla nostra officina, deve avere gli standard di sicurezza che il cliente si aspetta. Per questo offriamo anche il servizio di convergenza».
Un servizio che rappresenta un valore aggiunto, considerando che non tutte le strutture che si occupano di montaggio pneumatici dispongono delle attrezzature necessarie.
Convergenza ed equilibratura, insieme a un montaggio accurato, contribuiscono a garantire una corretta tenuta di strada, ridurre le vibrazioni e limitare l’usura irregolare degli pneumatici.
Cambio gomme: le date da ricordare per l’inverno 2026-2027
Ma quali sono le scadenze da rispettare per il cambio degli pneumatici invernali? Anche su questo aspetto Luca Varotto fa il punto, evidenziando una difficoltà organizzativa che riguarda soprattutto le aziende del settore.
«Le date di riferimento sono quelle previste dalla normativa: il periodo ordinario per le ordinanze invernali va dal 15 novembre al 15 aprile, mentre dal 15 ottobre è possibile iniziare a montare gli pneumatici invernali. Quest’anno, però, abbiamo avuto una stagione particolarmente anomala, con temperature elevate che si sono protratte fino alla fine di ottobre. Questo porterà probabilmente a lavorare almeno fino all’8 dicembre per completare il cambio gomme della nostra clientela».
Da qui nasce anche una riflessione sulla necessità di rivedere le finestre temporali dedicate al cambio stagionale degli pneumatici.
«Stiamo lavorando a livello ministeriale per cercare di ampliare questi periodi, sia per il passaggio agli pneumatici invernali sia per quello agli estivi. La proposta è quella di prevedere una finestra dal 1° ottobre al 30 novembre per gli invernali e dal 1° aprile al 31 maggio per gli estivi».
Una richiesta che nasce anche dai numeri importanti che un’attività come Il Pneumatico di Varotto deve gestire durante i periodi di maggiore affluenza.
«Non riusciamo a garantire il cambio gomme di tutta la clientela concentrando il lavoro in un solo mese. Parliamo di numeri importanti e di un’organizzazione che richiede tempo, personale e programmazione».
Per gli automobilisti è quindi consigliabile non aspettare l’ultimo momento e prenotare per tempo il cambio stagionale.
È importante ricordare che il periodo ordinario delle ordinanze che impongono pneumatici invernali o catene a bordo sulle strade interessate va dal 15 novembre al 15 aprile. Il 15 ottobre rappresenta l’inizio della finestra utile per anticipare il montaggio, anche in relazione alle disposizioni sull’indice di velocità degli pneumatici invernali. Le date possono variare in presenza di specifiche ordinanze.
Un secolo di storia e il valore della consulenza
Il Pneumatico di Varotto si prepara dunque a celebrare nel 2027 cento anni di attività. Un traguardo che testimonia la continuità di un’impresa storica del territorio, chiamata oggi a confrontarsi con un mercato profondamente cambiato.
Per Varotto, il valore di un gommista professionista non si limita alla vendita e al montaggio.
«Anche acquistando uno pneumatico di fascia economica, rivolgendosi a un professionista si ha alle spalle una filiera di riferimento. Se dopo qualche mese il prodotto presenta un difetto, possiamo contattare il nostro fornitore e attivare le procedure necessarie per la sostituzione, quando ne ricorrono i presupposti».
Una tutela che, secondo l’imprenditore, rappresenta uno degli aspetti da considerare quando si confrontano i prezzi delle piattaforme online con quelli dei rivenditori specializzati.
«La risposta alle esigenze economiche delle persone si può trovare anche attraverso un professionista serio. Non bisogna pensare che esista soltanto la fascia più costosa. Ci sono diverse soluzioni e strutture competenti sul territorio. Quello che serve è soprattutto consulenza».
La sicurezza comincia dal contatto con l’asfalto
Il messaggio finale dell’intervista è chiaro: gli pneumatici non sono semplicemente quattro ruote da montare sulla propria automobile, ma rappresentano l’unico punto di contatto tra il veicolo e la strada.
«Quando si parla di pneumatici non si parla soltanto di quattro gomme che girano. Soprattutto con il freddo, quando la macchina perde aderenza e ci si trova in una situazione complicata, bisogna poter contare su un prodotto adeguato e su un lavoro eseguito correttamente».
Un consiglio importante per tutti gli automobilisti: scegliere gli pneumatici in base alle proprie possibilità economiche, senza trascurare qualità, provenienza, montaggio e controlli tecnici.
Perché sulla strada, soprattutto durante l’inverno, la sicurezza non dovrebbe mai essere considerata una spesa superflua.
