BOLZANO – Il Caaf della CGIL-AGB richiama l’attenzione dei contribuenti sulle imminenti scadenze fiscali di fine anno. La prima data da segnare in calendario è lunedì 1 dicembre 2025, termine entro il quale effettuare il pagamento del secondo acconto IRPEF 2025, relativo ai redditi 2024.
Il direttore del Caaf CGIL-AGB, Marco Pirolo, ricorda che per chi ha presentato il modello 730/2025 tramite Caaf o professionisti, e non ha nel frattempo perso il lavoro né cambiato datore, il secondo acconto verrà trattenuto automaticamente in busta paga. Situazione diversa, invece, per chi ha presentato il modello Redditi (ex Unico), oppure è entrato in disoccupazione o ha cambiato lavoro: in questi casi, il pagamento dovrà essere effettuato in autonomia tramite modello F24 presso il proprio istituto bancario.
Per chi non trova più l’F24 ricevuto dal Caaf, è possibile richiederne una ristampa immediata in qualsiasi sede CGIL-AGB.
IMU, IMI e IMIS: saldo entro il 16 dicembre
La seconda scadenza riguarda martedì 16 dicembre 2025, data entro cui versare:
il saldo IMU per immobili e terreni fuori dal Trentino-Alto Adige; il saldo IMI per immobili e terreni situati in provincia di Bolzano; il saldo IMIS per immobili e terreni situati in provincia di Trento.
Pirolo ricorda che in Alto Adige non è prevista l’esenzione totale dell’IMI sulla prima casa, ma una detrazione significativa che, per circa l’80% dei proprietari, azzera di fatto l’imposta.
Attenzione alle aliquote comunali
Molti Comuni italiani non hanno deliberato in tempo utile le aliquote per il 2025: in questi casi si applicheranno provvisoriamente le aliquote dell’anno precedente. Il Caaf invita quindi i contribuenti a verificare sui siti dei Comuni eventuali aggiornamenti o modifiche delle aliquote e a controllare gli importi da versare.
Chi ha affidato al Caaf il calcolo dell’IMU/IMI/IMIS riceverà il modello F24 direttamente nella propria area DIGITA CGIL, se attivata, oppure via posta ordinaria.
Assistenza per acconti non versati
Infine, per coloro che non hanno pagato gli acconti di giugno relativi alle imposte sugli immobili, il Caaf CGIL-AGB è disponibile in tutte le sedi per fornire informazioni, effettuare i calcoli e predisporre i modelli F24 per l’intero anno 2025.
Il Caaf invita i contribuenti a non attendere l’ultimo momento e a rivolgersi tempestivamente agli sportelli per evitare ritardi o errori nei versamenti.
