PRATO ALLO STELVIO – Cercava un’auto usata da acquistare durante le vacanze in Val Venosta, ma si è ritrovato vittima di una truffa online. È quanto accaduto a un turista milanese di 55 anni, che ha versato una caparra di 1.500 euro per un veicolo individuato su una nota piattaforma di e-commerce, scoprendo solo dopo di essere stato ingannato.
L’uomo, approfittando del tempo libero, aveva contattato il numero associato all’annuncio di vendita di una vettura proposta a 5.500 euro. Dall’altra parte del telefono, una voce apparentemente affidabile gli aveva chiesto di versare un acconto per “bloccare” l’auto. Dopo il bonifico, però, sono arrivate nuove richieste di denaro e i primi sospetti.
Indagando personalmente, il turista ha scoperto che la società a cui si era rivolto era stata vittima di un attacco informatico: ignoti avevano pubblicato falsi annunci a suo nome. Capito di essere stato truffato, si è rivolto ai Carabinieri della Stazione di Prato allo Stelvio.
Le indagini, condotte dai militari della Compagnia di Silandro, hanno permesso di individuare i presunti responsabili: un uomo lombardo e una donna friulana, entrambi con precedenti specifici. I due sono stati denunciati a piede libero all’autorità giudiziaria competente e dovranno rispondere del reato di truffa.
I Carabinieri rinnovano l’invito ai cittadini a prestare la massima attenzione nelle transazioni online, verificando sempre l’autenticità degli annunci e diffidando da richieste di acconti o pagamenti anticipati su canali non ufficiali.
