ORTISEI / BOLZANO – Sono ore di apprensione in Alto Adige per la scomparsa di Huang Peng, 28 anni, cittadino cinese e studente presso l’Università degli Studi della Tuscia di Viterbo. Il giovane si trovava in Val Gardena per alcuni giorni di escursioni in montagna, ma dal 20 gennaio non si hanno più sue notizie.
L’arrivo in Alto Adige e l’ultimo avvistamento
Huang Peng era arrivato il 19 gennaio a Ortisei, con l’intenzione di trascorrere alcuni giorni tra le montagne della Val Gardena e della Val di Funes, territori noti per l’escursionismo invernale.
La mattina del 20 gennaio, dopo aver fatto colazione nella struttura ricettiva dove alloggiava ed essersi vestito in modo adeguato per un’uscita in montagna, si è allontanato dall’albergo. Da quel momento si sono perse le sue tracce.
Il giorno successivo, non vedendolo rientrare e non avendo effettuato il check-out, il titolare della struttura ha lanciato l’allarme. È stata quindi formalizzata la denuncia di scomparsa ai Carabinieri, con attivazione delle ricerche tra Ortisei, la Val di Funes e Bressanone, oltre alla segnalazione in Questura di Bolzano.
Anche l’ateneo di Viterbo ha evidenziato l’assenza prolungata del giovane, non avendo più ricevuto comunicazioni da parte sua.
Ricerche in corso e collaborazione istituzionale
Nei giorni scorsi sono stati effettuati sopralluoghi sul territorio alla presenza dei familiari del ragazzo, giunti dalla Cina, e di rappresentanti della comunità cinese in Alto Adige. Le forze dell’ordine stanno operando con la massima collaborazione, ma al momento non sono emersi elementi utili a chiarire l’accaduto.
L’area interessata dalle ricerche comprende zone montane che, in questo periodo dell’anno, possono presentare condizioni ambientali particolarmente impegnative.
Appello alla cittadinanza
Viene rivolto un appello ai mezzi di informazione della provincia di Bolzano affinché venga data la più ampia diffusione alla notizia e alla fotografia del giovane. Fondamentale anche la collaborazione dei cittadini: chiunque abbia notato movimenti sospetti, incontri o presenze riconducibili al 28enne nelle giornate del 19 e 20 gennaio è invitato a contattare immediatamente le forze dell’ordine.
Ogni segnalazione, anche apparentemente marginale, potrebbe rivelarsi decisiva per ricostruire gli spostamenti del giovane e offrire risposte alla famiglia, profondamente colpita dalla vicenda.
Le ricerche proseguono senza sosta.
