Nella notte del 13 agosto, gli equipaggi della Squadra Volante della Questura di Bolzano hanno arrestato tre persone in due distinti episodi legati alla cosiddetta “mala movida”.
Il primo intervento è avvenuto poco dopo la mezzanotte in via Cesare Battisti, dove al numero di emergenza 112 era stata segnalata una violenta lite all’esterno di un bar. Gli agenti hanno individuato un uomo e una donna, in evidente stato di alterazione dovuto all’alcol, che avevano aggredito clienti e personale del locale. Alla vista dei poliziotti, i due si sono scagliati contro di loro, provocando lesioni a un agente (prognosi di 4 giorni).
Identificati come R.D., 36 anni, bolzanino, e M.C.I.F., nata in Perù e residente a Bolzano, entrambi con precedenti di polizia, sono stati arrestati per resistenza, violenza e minaccia a pubblico ufficiale e posti agli arresti domiciliari.
Il secondo episodio si è verificato intorno alle 2:00 in piazza Erbe, dove una rissa in strada ha richiesto un nuovo intervento della Volante. Sul posto è stato identificato uno dei partecipanti, C.A.D.B., 25 anni, argentino, che ha reagito con violenza agli agenti, danneggiando anche l’auto di servizio. Anche per lui sono scattati l’arresto e i domiciliari.
Nella stessa giornata, su disposizione del Questore Giuseppe Ferrari, la Polizia ha intensificato i controlli nelle aree cittadine considerate “sensibili” a seguito delle segnalazioni dei residenti. Gli interventi hanno riguardato:
Parco delle Religioni, piazza Ziller e piazza Mazzini, dove un cittadino slovacco è stato denunciato per inottemperanza al divieto di accesso alle aree urbane e sono stati disposti tre ordini di allontanamento. Piazza Vittoria, dove un cittadino ucraino è stato indagato per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. Prati del Talvera, dove un cittadino pakistano è stato denunciato per inottemperanza a un foglio di via obbligatorio (FVO).
La Questura ribadisce l’impegno nel contrasto alla criminalità e nel garantire la sicurezza dei cittadini, con particolare attenzione ai luoghi di aggregazione e alle zone più esposte a episodi di degrado.
