BOLZANO – Violenza e resistenza a pubblico ufficiale, oltre a lesioni e minacce aggravate. Sono queste le accuse che hanno portato all’arresto di due cittadini peruviani, fratello e sorella di 40 e 38 anni, nel pomeriggio di ieri a Bolzano, al termine di un intervento della Polizia di Stato.
L’episodio si è verificato in via Visitazione, dove alla Sala Operativa della Questura era stata segnalata una violenta lite tra un uomo e una donna. Sul posto sono intervenute tempestivamente le pattuglie della Squadra Volante, che hanno individuato i due soggetti intenti a discutere animatamente.
Nel momento in cui gli agenti hanno tentato di separarli e riportare la situazione alla calma, entrambi hanno reagito con estrema aggressività, colpendo i poliziotti con calci e pugni. Durante l’intervento, un agente è stato raggiunto da numerosi calci alla gamba sinistra da parte di entrambi i soggetti.
Nonostante la resistenza opposta, i due sono stati condotti con difficoltà presso la Questura di Bolzano. Anche all’interno degli uffici di polizia, tuttavia, hanno continuato a mantenere un comportamento violento, cercando più volte il contatto fisico con gli operatori e rivolgendo pesanti minacce nei loro confronti.
Dagli accertamenti è emerso che si tratta di cittadini peruviani, regolarmente presenti sul territorio nazionale e già noti alle forze dell’ordine. Al termine degli atti di polizia giudiziaria, i due sono stati tratti in arresto per violenza, lesioni a pubblico ufficiale e minacce aggravate.
Su disposizione del Pubblico Ministero di turno, l’uomo è stato associato alla Casa Circondariale di Bolzano, mentre la donna è stata trasferita presso la Casa Circondariale di Trento.
