Il dispositivo Bluetooth, del valore di circa 300 euro, era stato sottratto a un minorenne di Appiano. Grazie alla geolocalizzazione, i Carabinieri sono riusciti a recuperarlo e a restituirlo al proprietario.
SALORNO. La tecnologia si è rivelata decisiva per recuperare un paio di auricolari Bluetooth rubati e risalire al luogo in cui si trovavano. Una diciottenne, nella cui disponibilità è stato rinvenuto il dispositivo, è stata denunciata in stato di libertà per ricettazione.
La vicenda risale al 20 ottobre scorso, quando un minorenne residente ad Appiano sulla Strada del Vino, accompagnato dai genitori, si è presentato alla locale Stazione dei Carabinieri per denunciare il furto dei propri auricolari, del valore di circa 300 euro.
A permettere il ritrovamento è stata l’applicazione di geolocalizzazione collegata al dispositivo, che ha consentito ai militari di individuarne la posizione e indirizzare le ricerche verso un’abitazione nel comune di Salorno.
Il recupero nel tardo pomeriggio
Intorno alle 18.45, i Carabinieri della Stazione di Bronzolo hanno raggiunto l’indirizzo individuato, rinvenendo gli auricolari nella disponibilità di una giovane residente nell’abitazione.
La diciottenne, incensurata, è stata quindi denunciata all’Autorità giudiziaria per il reato di ricettazione, previsto dall’articolo 648 del Codice penale. Saranno gli ulteriori accertamenti a chiarire come il dispositivo sia entrato nella sua disponibilità.
Gli auricolari sono stati recuperati e restituiti al legittimo proprietario, che ha potuto così rientrare in possesso del bene sottratto.
La tecnologia al servizio delle indagini
L’episodio evidenzia come i sistemi di localizzazione integrati nei dispositivi elettronici possano rappresentare un valido supporto per le Forze dell’Ordine, permettendo di individuare rapidamente beni sottratti e di orientare con maggiore precisione le attività investigative.
