Dal 1° marzo 2027 entreranno in vigore disposizioni uniformi per chi non si presenta a una visita o non cancella la prenotazione nei tempi previsti. Confermato l’obbligo di disdetta almeno due giorni di calendario prima, con eccezioni per motivi giustificati e documentati.
BOLZANO. Cambiano le regole per la disdetta degli appuntamenti sanitari in Alto Adige. La Giunta provinciale, nella seduta di venerdì 23 ottobre, ha approvato nuove disposizioni uniformi per disciplinare le conseguenze della mancata presentazione alle visite e agli altri servizi prenotati. Le nuove norme entreranno in vigore il 1° marzo 2027 e puntano a ridurre gli appuntamenti inutilizzati, consentendo ad altri pazienti di accedere più rapidamente alle prestazioni.
«Chi non può presentarsi a un appuntamento dovrebbe renderlo nuovamente disponibile per tempo», ha sottolineato l’assessore provinciale alla Salute Hubert Messner, evidenziando la necessità di gestire meglio le liste d’attesa e, allo stesso tempo, di garantire regole chiare ed eque in caso di imprevisti.
Disdetta almeno due giorni prima
Rimane confermato l’obbligo di annullare l’appuntamento almeno due giorni di calendario prima della data fissata. Il giorno della prestazione non viene conteggiato nel calcolo.
Per esempio, chi ha una visita prenotata per giovedì dovrà disdirla entro lunedì. In caso di mancata disdetta o di annullamento tardivo, potranno scattare gli importi previsti dalla nuova disciplina, salvo la presenza di motivazioni riconosciute.
Le sanzioni: fino a 36,15 euro per le visite specialistiche
Per le prestazioni specialistiche ambulatoriali prescritte continueranno ad applicarsi le regole relative alla compartecipazione alla spesa sanitaria. Chi non si presenta senza un motivo riconosciuto dovrà pagare l’importo previsto per la prestazione non effettuata, fino a un massimo di 36,15 euro.
La disposizione riguarda anche le persone esenti dal ticket, fatte salve le eccezioni previste dalla normativa, tra cui i pazienti oncologici sottoposti a chemioterapia o radioterapia.
Per altre prestazioni sanitarie, invece, è previsto un importo di 40 euro per appuntamento in caso di mancata disdetta nei termini. La misura riguarda, tra le altre, le prestazioni di medicina dello sport, gli accertamenti relativi alle patenti di guida, le vaccinazioni internazionali e i servizi a pagamento, come le certificazioni richieste per il porto d’armi.
Esami di laboratorio: importo transitorio di 9,30 euro
Una disciplina specifica riguarda gli esami di laboratorio prenotati ma non disdetti e non effettuati. In questi casi sarà dovuto un importo uniforme di 9,30 euro.
Questa misura avrà carattere transitorio e dovrebbe rimanere in vigore fino alla fine del 2028, quando è prevista l’entrata in funzione dei sistemi informatici necessari per gestire la procedura.
Restano invece temporaneamente escluse dall’applicazione degli importi le prestazioni legate alla presa in carico psichiatrica e psicologica, fatta eccezione per i primi accessi.
Quando non si paga: le eccezioni previste
Le nuove regole contemplano anche una serie di circostanze nelle quali la mancata o tardiva disdetta può essere giustificata. Non sarà richiesto alcun pagamento in presenza di un motivo riconosciuto e adeguatamente documentato.
Tra i casi indicati figurano:
- una malattia sopravvenuta;
- un ricovero ospedaliero;
- un incidente;
- un lutto nella cerchia familiare più stretta;
- determinate situazioni di forza maggiore.
Nessun importo sarà inoltre addebitato quando l’impossibilità di presentarsi dipende da problemi organizzativi o tecnici della struttura sanitaria oppure dal sistema di prenotazione.
La documentazione giustificativa potrà essere presentata anche subito dopo l’appuntamento mancato, senza attendere la richiesta di pagamento. In questo modo sarà possibile verificare preventivamente la presenza di una causa valida prima di procedere con l’eventuale addebito.
Promemoria e conferma della disdetta
L’Azienda sanitaria dell’Alto Adige continuerà a informare gli utenti sulle scadenze e sulle modalità per annullare le prenotazioni. È inoltre prevista una funzione automatizzata per ricordare gli appuntamenti imminenti.
Dopo la disdetta verrà rilasciata una conferma, che i pazienti sono invitati a conservare come prova dell’avvenuto annullamento.
L’obiettivo della nuova disciplina è favorire un utilizzo più efficiente delle risorse sanitarie, limitando le assenze non comunicate e rendendo disponibili le visite a chi è in attesa, senza penalizzare chi non può presentarsi per circostanze imprevedibili e adeguatamente documentate.
