Un contributo concreto per rendere più accoglienti e accessibili gli appartamenti destinati ai pazienti oncologici in cura all’Ospedale di Bolzano e ai loro familiari. Il Consiglio Direttivo di AIL Alto Adige – Associazione Italiana contro Leucemie, Linfomi e Mieloma – ha deliberato un finanziamento di 15.000 euro a favore della LILT Bolzano, accogliendo la richiesta dell’associazione per sostenere alcuni interventi di ammodernamento degli alloggi messi a disposizione delle persone in cura.
Le risorse saranno utilizzate per rinnovare alcune dotazioni degli appartamenti, in particolare attraverso la sostituzione di due divani letto ormai deteriorati e l’adeguamento dei servizi igienici, che saranno resi accessibili anche ai pazienti con disabilità. Interventi che puntano a garantire un ambiente più confortevole e funzionale a chi affronta un percorso terapeutico spesso lungo e impegnativo, lontano dalla propria abitazione.
«Come AIL Alto Adige crediamo che la vicinanza ai pazienti si traduca anche attraverso gesti concreti. Per questo il Consiglio Direttivo ha scelto di sostenere la LILT Bolzano con un contributo di 15.000 euro, confermando una collaborazione che negli anni ha già prodotto risultati importanti. Garantire un alloggio accogliente, funzionale e accessibile significa offrire un aiuto reale alle persone che stanno affrontando la malattia e alle loro famiglie. Fare rete tra associazioni è fondamentale per rispondere in modo sempre più efficace ai bisogni dei pazienti», ha dichiarato il presidente di AIL Alto Adige, Stefano Toso.
L’iniziativa conferma l’impegno di AIL Alto Adige nel sostenere progetti che migliorano concretamente la qualità della vita dei pazienti oncoematologici, rafforzando al tempo stesso la collaborazione con le realtà del territorio impegnate ogni giorno nell’assistenza, nell’accoglienza e nel supporto delle persone colpite da patologie oncologiche.
Il contributo rappresenta un ulteriore esempio di come la sinergia tra associazioni possa tradursi in interventi tangibili, capaci di alleggerire almeno in parte il peso che la malattia comporta per i pazienti e per le loro famiglie.
