BOLZANO – Segnali contrastanti dalla provincia di Bolzano per il referendum costituzionale sulla giustizia in corso oggi, domenica 22 marzo 2026. Se nel capoluogo l’affluenza alle ore 19 sfiora il 42%, nel resto del territorio provinciale il dato resta decisamente più contenuto, fermandosi attorno al 10%.
Capoluogo attivo, provincia in ritardo
Il dato evidenzia una netta spaccatura territoriale: da un lato Bolzano città, dove la partecipazione risulta sostenuta e in linea – se non superiore – alla media nazionale; dall’altro gran parte dei comuni altoatesini, dove l’affluenza appare molto bassa.
Un divario che sottolinea ancora una volta come il coinvolgimento elettorale possa variare sensibilmente tra aree urbane e periferiche, anche su temi di rilevanza nazionale come la riforma della giustizia.
Crescita durante la giornata, ma non ovunque
Nel capoluogo l’affluenza è cresciuta in modo costante nel corso della giornata, dopo una mattinata più lenta. Diverso invece l’andamento nel resto della provincia, dove la partecipazione è rimasta su livelli ridotti senza particolari incrementi nel pomeriggio.
Un voto senza quorum
Si tratta di un referendum costituzionale confermativo, per il quale non è previsto quorum: il risultato sarà quindi valido indipendentemente dal numero dei votanti. Tuttavia, proprio per questo, il dato dell’affluenza assume un forte valore politico e indicativo dell’interesse dei cittadini.
Seggi aperti fino alle 23
Le operazioni di voto proseguiranno fino alle ore 23 di oggi e riprenderanno domani, lunedì 23 marzo, dalle ore 7 alle 15. Solo dopo la chiusura definitiva dei seggi inizierà lo scrutinio.
L’attenzione resta ora sull’ultimo aggiornamento serale: Bolzano città potrebbe confermare un dato importante, mentre resta da capire se la provincia riuscirà a colmare – almeno in parte – il forte ritardo registrato fino ad ora.
