BOLZANO (USP). La Giunta provinciale ha approvato il nuovo Piano di sviluppo del personale 2026–2028, tracciando una roadmap strategica per rafforzare competenze, leadership e qualità organizzativa dell’amministrazione pubblica altoatesina. Il provvedimento, proposto dal presidente Arno Kompatscher e adottato nella seduta del 27 febbraio, si rivolge a tutto il personale provinciale.
Formazione come leva strategica
In un contesto in cui il mercato del lavoro evolve rapidamente e le pubbliche amministrazioni sono chiamate a rispondere a standard sempre più elevati di efficienza, trasparenza e digitalizzazione, il Piano punta a un rafforzamento strutturale del capitale umano.
“Collaboratrici e collaboratori adeguatamente formati rappresentano il requisito fondamentale di un’Amministrazione forte e moderna. Con questo Piano definiamo prospettive chiare e investiamo nel futuro della nostra provincia”, ha dichiarato Kompatscher.
L’obiettivo dichiarato è duplice: migliorare il benessere e la professionalità interna e, al contempo, garantire servizi più efficaci a cittadini e imprese.
Sei priorità strategiche
Il documento individua sei assi prioritari di intervento:
Rafforzare l’attrattività dell’Amministrazione provinciale come datore di lavoro moderno e inclusivo. Accompagnare la transizione digitale. Promuovere benessere organizzativo e pari opportunità. Sviluppare competenze trasversali (soft skills). Consolidare la cultura dell’apprendimento permanente. Introdurre obiettivi formativi vincolanti.
Particolare attenzione è riservata alle competenze digitali avanzate, inclusa l’intelligenza artificiale, considerata leva imprescindibile per l’innovazione dei processi amministrativi. Parallelamente, il Piano promuove una cultura della leadership orientata ai valori, attraverso programmi manageriali inclusivi e percorsi di crescita per dirigenti e quadri.
Offerta formativa strutturata e apprendimento flessibile
“Il nostro obiettivo è supportare i collaboratori motivati, attrarre nuovi talenti e rafforzare l’Amministrazione provinciale sul lungo termine come organizzazione che si evolve”, ha sottolineato il direttore generale Alexander Steiner.
L’offerta formativa integrata comprende corsi in diritto amministrativo, project management, comunicazione istituzionale, sicurezza sul lavoro, lingue, green skills e ambiti specialistici. Sono inoltre previsti percorsi di coaching, mentoring, supervisione e iniziative per la promozione della salute organizzativa.
Sul piano metodologico, il Piano introduce strumenti innovativi:
e-learning e micro-learning; biblioteca digitale per la formazione; implementazione di un moderno Learning Management System (LMS) per la gestione strutturata dei percorsi di apprendimento.
Una visione di lungo periodo
Con il Piano 2026–2028, la Provincia autonoma di Bolzano consolida un approccio orientato alla programmazione strategica delle competenze, superando una logica meramente reattiva della formazione. L’investimento sul personale viene così interpretato come elemento chiave di governance e come fattore competitivo per il sistema territoriale nel suo complesso.
