LAIVES. Un bilancio definito “conservativo” da parte dell’opposizione, ma che numeri alla mano racconta una realtà ben diversa. Il documento di programmazione economico-finanziaria 2026–2028 approvato dall’amministrazione comunale di Laives mette in campo stabilità, capacità di investimento e una visione di sviluppo chiara, fondata su scelte concrete e sostenibili.
Nel dettaglio, per il 2026 le entrate correnti ammontano a 25,3 milioni di euro, a fronte di spese correnti pari a 25,2 milioni, mentre il capitolo investimenti raggiunge 20,3 milioni di euro. A rafforzare il quadro finanziario c’è anche un avanzo libero di amministrazione superiore a 8,7 milioni di euro, dato che certifica la solidità dei conti comunali e consente di programmare interventi senza ricorrere a disavanzi o anticipazioni di cassa .
Una base finanziaria che permette all’amministrazione di pianificare interventi strutturali. Solo nel 2026 sono previsti circa 15 milioni di euro di opere principali, che interesseranno settori strategici per la qualità della vita cittadina: scuole, sport, mobilità, sicurezza, ambiente, edilizia sociale e cultura.
Tra gli interventi più rilevanti figurano le manutenzioni straordinarie degli edifici scolastici, le progettazioni per nuovi nidi e scuole dell’infanzia, i lavori al centro sportivo Galizia e alla pista di ghiaccio Vallarsa, oltre alla realizzazione della ciclabile Landgraben, del parcheggio Hilberhof e all’introduzione di semafori intelligenti per migliorare la viabilità. Non manca l’attenzione alla sicurezza del territorio, con investimenti in protezione civile e mitigazione del rischio idrogeologico.
Sul fronte sociale, spicca l’impegno per la casa di riposo, con uno stanziamento di 4,5 milioni di euro, insieme a risorse dedicate all’edilizia agevolata, ai parchi pubblici e agli spazi verdi. Anche la cultura trova spazio nel bilancio, con il concorso artistico per la piazza centrale e il potenziamento delle Aule Magna.
«La prudenza non è immobilismo, ma responsabilità», è la linea ribadita dall’amministrazione, che respinge le accuse di mancanza di visione. La strategia, spiegano dal Comune, è quella di garantire servizi efficienti nel presente e allo stesso tempo preparare Laives alle sfide future, puntando su progettazioni solide e cantieri reali.
Il bilancio 2026–2028 si presenta così come una risposta diretta alle polemiche politiche: conti in ordine, investimenti mirati e una programmazione che guarda oltre l’oggi, con l’obiettivo di sostenere lo sviluppo della quarta città dell’Alto Adige senza slogan, ma con atti concreti e risorse certe.
