MERANO – Prosegue senza sosta l’attività di prevenzione e repressione dei reati sul territorio meranese, coordinata dal Questore di Bolzano Giuseppe Ferrari. Nella giornata di ieri, la Polizia di Stato ha dato esecuzione a due distinti provvedimenti restrittivi, arrestando due persone residenti a Merano.
Gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Merano hanno rintracciato e arrestato un cittadino italiano di 59 anni e un cittadino algerino di 66 anni, entrambi destinatari di ordini di esecuzione pena emessi dagli Uffici Esecuzioni Penali delle Procure della Repubblica di Rovereto e di Bolzano.
Nel primo caso, il cittadino italiano dovrà espiare una pena superiore ai tre anni e mezzo di reclusione, a seguito di una lunga serie di condanne per reati quali resistenza, minaccia e oltraggio a pubblico ufficiale, lesioni personali e ricettazione. L’uomo, inoltre, non aveva superato il periodo di misura alternativa alla detenzione cui era stato sottoposto, conclusosi nel settembre 2025.
Il secondo arresto ha riguardato un cittadino algerino, destinatario di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Bolzano. L’uomo dovrà scontare una pena di un anno e sei mesi di reclusione per una condanna relativa ai reati di lesioni personali e maltrattamenti in famiglia.
Al termine delle operazioni di fotosegnalamento e della redazione degli atti di rito, entrambi gli arrestati sono stati trasferiti presso la Casa Circondariale di Bolzano, dove sconteranno le pene previste.
L’operazione conferma l’impegno costante delle forze dell’ordine nel garantire sicurezza e rispetto della legalità sul territorio.
